Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha illustrato a Milano il ruolo operativo dei 500 paracadutisti che il governo intende impiegare nel capoluogo lombardo. Dopo la riunione del Consiglio dei ministri, Salvini ha spiegato che i militari avranno il compito di garantire l'ordine pubblico insieme alle altre forze dell'ordine e di intervenire rapidamente quando se ne presenterà la necessità, avvalendosi anche di mezzi blindati Lince e di droni per la sorveglianza dall'alto.
Secondo quanto dichiarato dal vicepremier, i parà saranno preparati a svolgere esattamente ciò che un militare deve e può fare, sempre nel pieno rispetto della normativa vigente. Salvini ha poi aggiunto una considerazione personale, definendosi padre di due figli e affermando di sentirsi più tranquillo sapendo di poter contare su 500 paracadutisti con la testa sulle spalle impegnati a osservare quanto accade in città.
Misure operative per la rapidità d'intervento
Il riferimento ai Lince e ai droni non è casuale. Si tratta di strumenti che consentono alle forze schierate di ridurre i tempi di reazione e di coprire porzioni di territorio più ampie rispetto a un presidio statico. I mezzi blindati leggeri Lince, già in dotazione alle forze armate italiane in contesti operativi, garantiscono mobilità e protezione, mentre i droni offrono un monitoraggio costante dall'alto utile sia in fase preventiva sia durante le emergenze.
L'annuncio arriva in un momento in cui il dibattito sulla sicurezza urbana è particolarmente acceso, con particolare attenzione ai fenomeni di criminalità giovanile e alle criticità nelle periferie delle grandi città. L'impiego dei militari in contesti urbani è un tema che periodicamente torna al centro del confronto politico, e l'operazione milanese rappresenta uno dei dispositivi più ampi annunciati negli ultimi anni.
Mattarella emana il decreto legge
Nella stessa giornata il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha emanato il decreto legge recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica e contrasto alla criminalità minorile. Il capo dello Stato ha inoltre autorizzato la presentazione alle Camere del relativo disegno di legge di conversione, avviando così l'iter parlamentare che nei prossimi mesi sarà chiamato a trasformare il provvedimento in legge ordinaria.
Il testo del decreto interviene su più fronti, con misure che riguardano tanto il rafforzamento dei presidi sul territorio quanto gli strumenti di contrasto ai fenomeni di devianza giovanile. Il passaggio parlamentare sarà decisivo per verificare eventuali modifiche e per misurare il grado di condivisione politica attorno a un provvedimento che tocca sensibilità diverse, dalla tutela dell'ordine pubblico alla protezione delle fasce più giovani della popolazione.
Resta da chiarire nei dettagli il cronoprogramma dell'arrivo dei 500 paracadutisti a Milano, così come le modalità di coordinamento con la prefettura e con le altre forze presenti sul territorio. Il quadro complessivo, tuttavia, delinea un rafforzamento del dispositivo di sicurezza che il governo intende presentare come risposta concreta alle richieste di maggiore protezione provenienti da diverse aree del Paese.
Fonte: https://www.italpress.com/milano-salvini-se-necessario-i-para-useranno-lince-e-droni