La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha parlato chiaramente a Palermo durante l'iniziativa 'Legami di memoria' al Centro studi Paolo e Rita Borsellino. Secondo Schlein, la lotta alla mafia non può limitarsi alla repressione ma deve passare attraverso un forte investimento nella prevenzione e nelle politiche sociali. Ha sottolineato come lo Stato debba arrivare prima della criminalità organizzata, sostenendo cittadini e imprese in difficoltà.
Le intimidazioni ai commercianti di Sferracavallo
Schlein ha ricordato l'incontro di qualche mese fa con alcuni esercenti di Sferracavallo, colpiti da minacce mafiose. 'Non vanno lasciati soli, serve un abbraccio di tutta la comunità non solo cittadina ma anche regionale e nazionale', ha affermato. Per la leader dem, è essenziale alzare la guardia e rafforzare i presidi di legalità, specialmente in un periodo di ingenti investimenti pubblici.
Il subappalto a cascata e il rischio infiltrazioni
Un punto chiave del suo intervento ha riguardato il codice degli appalti. Schlein ha criticato l'introduzione del subappalto a cascata, che secondo lei favorisce le infiltrazioni mafiose. 'Alla fine delle lunghe catene di appalti il lavoro è meno sicuro, i lavoratori sono più ricattabili, è più difficile fare controlli', ha spiegato, chiedendo invece maggiore efficacia nei controlli e una battaglia culturale che parta dalle scuole.
Lotta alle disuguaglianze e abbandono scolastico
La segretaria ha poi portato l'esempio di Borgo Nuovo, dove insegnanti le hanno raccontato di ragazzi che abbandonano la scuola perché non credono in un futuro migliore. 'Non deve essere così', ha detto Schlein, 'bisogna fare un grande investimento nelle scuole come primo luogo di contrasto alle disuguaglianze, per costruire lavoro dignitoso e non precario'. Ha aggiunto che le scelte sbagliate, come l'aumento del tetto del contante e i tagli ai fondi per le politiche sociali, vanno nella direzione opposta alla prevenzione.
Schlein ha concluso ribadendo che la mafia continua a colpire violentemente e che solo una società compatta, che rifiuti il ricatto criminale, può isolare le organizzazioni mafiose e rendere più efficace la repressione. 'Lo Stato deve arrivare prima con il supporto contro la povertà e per le aziende in difficoltà, in un paese con stipendi bassi e bollette care', ha affermato.