Jannik Sinner non parteciperà al China Open di Pechino, torneo Atp 500 in programma dal 30 settembre. Il numero uno del mondo ha annunciato il forfait attraverso un messaggio sui social, spiegando che il suo ginocchio destro non è ancora pronto per la competizione. «Il mio ginocchio non è ancora nelle condizioni in cui vorrei che fosse e non sono ancora pronto per competere, ma farò tutto il possibile per tornare in campo il prima possibile», ha scritto l'azzurro, che ha anche promesso ai tifosi cinesi un ritorno per l'edizione del prossimo anno.
L'ultima partita ufficiale di Sinner risale alla finale di Wimbledon dello scorso 12 luglio, quando ha battuto Alexander Zverev conquistando il suo primo titolo sull'erba londinese. Da allora, un'infiammazione al ginocchio destro lo ha costretto a saltare l'intera stagione sul cemento americano, compresi i Masters 1000 di Montreal e Cincinnati e lo Us Open. Un stop lungo e frustrante per il 25enne altoatesino, che aveva iniziato la stagione con grandi ambizioni e che ora vede allontanarsi la possibilità di difendere i punti conquistati nella parte finale del calendario.
Il calendario si complica e Shanghai diventa l'obiettivo
Con Pechino fuori dai giochi, il prossimo appuntamento utile per rivedere Sinner in campo diventa il Masters 1000 di Shanghai, al via il 7 ottobre. Il torneo cinese è già nell'agenda del numero uno, ma la sua partecipazione resta in dubbio. La speranza è che nelle prossime settimane il ginocchio risponda positivamente alle terapie e che Sinner possa tornare a competere ad alto livello. Tuttavia, la scarsità di tempo a disposizione e la necessità di non forzare i tempi potrebbero indurre il team a valutare un ulteriore rinvio.
La classifica mondiale è un altro fronte caldo. Sinner è in vetta da diverse settimane, ma il suo vantaggio su Zverev potrebbe assottigliarsi se il tedesco dovesse ottenere risultati importanti nei tornei asiatici. Il numero uno azzurro ha accumulato un margine considerevole grazie alle vittorie stagionali, ma l'assenza forzata mette a rischio la sua posizione. Zverev, attuale numero due del ranking, potrebbe scavalcare Sinner già a Shanghai, dove lo scorso anno il tedesco si era spinto fino in semifinale.
Le condizioni fisiche e le prospettive future
L'infiammazione al ginocchio destro non è un problema nuovo per Sinner. Già in passato aveva accusato fastidi alla stessa articolazione, ma mai così persistenti da costringerlo a uno stop così lungo. Il team medico sta lavorando per risolvere la situazione senza ricorrere a interventi invasivi, ma i tempi di recupero restano incerti. Il 25enne si allena con cautela e non ha ancora ripreso la piena attività agonistica.
La stagione sul cemento americano è andata in archivio senza di lui, e ora anche l'Asia rischia di essere un miraggio. I tifosi italiani attendono con ansia il ritorno del loro campione, ma la priorità resta la salute. Sinner ha dimostrato in passato di saper gestire i momenti difficili, e la sua determinazione lascia ben sperare per il futuro. Il prossimo aggiornamento potrebbe arrivare nei prossimi giorni, quando il team valuterà se ci sono le condizioni per volare a Shanghai.
Nel frattempo, il mondo del tennis continua a interrogarsi su quanto l'assenza di Sinner possa influenzare gli equilibri del circuito. La sua presenza era diventata un punto di riferimento per il movimento, e la sua assenza lascia un vuoto difficile da colmare. Resta da capire se il numero uno riuscirà a tornare in tempo per le finali di stagione o se il 2026 si chiuderà con un lungo periodo di stop. Per ora, non resta che aspettare e sperare in buone notizie.