Alla 83esima Mostra del Cinema di Venezia, fuori concorso, è stato presentato 'Scherzetto', il nuovo film di Mario Martone con protagonista un Toni Servillo in stato di grazia. Tratto dal romanzo di Domenico Starnone edito da Einaudi, il film esplora le giornate di un anziano disegnatore di successo costretto a confrontarsi con i fantasmi del passato e con la travolgente energia di un nipotino di sei anni.
La trama e il legame con il romanzo di Starnone
La storia segue un affermato illustratore che, rimasto solo in casa, si trova a badare al nipote per qualche giorno, mentre la figlia è in viaggio di lavoro con il marito. La casa di famiglia, carica di ricordi, diventa il teatro di un dialogo interiore con le figure di un tempo. L'uomo deve anche fare i conti con un editore che lo pressa per ricevere le tavole destinate a una nuova edizione di un romanzo di Henry James. Tra un impegno lavorativo sempre più gravoso e le richieste di attenzione del bambino, il protagonista ripercorre la sua infanzia in una Napoli complessa e affascinante.
Il regista Mario Martone ha spiegato che i personaggi di Starnone sono per lui familiari, veri e propri fantasmi da stanare. Per farlo, ha scelto di ambientare la storia nel quartiere del Lavinaio, a ridosso della Stazione Centrale di Napoli, un luogo dove «la bellezza è spesso l'altro lato della miseria, della rabbia, del crimine». Questa Napoli, virulenta e scomposta, è la stessa che il protagonista incontra nelle strade percorse con il nipotino o nel rapporto con l'inquilina del piano di sotto.
L'interpretazione di Toni Servillo e l'esordio di Lorenzo Perrotta
Toni Servillo offre una prova intensa e generosa, giocando con le ombre e le luci del suo personaggio. Il suo anziano artista è un nonno affettuoso ma anche un uomo che non crede più al lavoro che pure gli ha dato successo. La sua capacità di trovare il filo dell'affetto e dell'umanità è notevole, soprattutto in relazione alla presenza formidabile del piccolo Lorenzo Perrotta, al suo esordio sul grande schermo. Il bambino, con verve e simpatia, regge intere scene del film, diventando il catalizzatore di una ritrovata vitalità.
La pellicola si muove tra momenti divertenti e riflessioni più profonde, mostrando come la vivacità del nipote diventi l'ossigeno necessario per le tavole del disegnatore, ma anche la linea di confine lungo la quale l'uomo colloca il suo rapporto ormai opaco con la vita. Sarà proprio uno scherzetto finale del bambino a risvegliare in lui lo spirito di una vitalità nutrita dalla paura della morte, tema caro al cinema di Martone.
Napoli come labirinto emotivo nel cinema di Martone
Ancora una volta, Mario Martone esplora Napoli con lo spirito di un esploratore spirituale, capace di coglierne le contraddizioni ma soprattutto l'innata tensione vitale. La città non è solo uno sfondo, ma una presenza attiva che dialoga con i protagonisti e ne condiziona le scelte. Il quartiere del Lavinaio, con la sua complessità sociale, diventa il simbolo di un mondo in cui passato e presente si intrecciano in modo indissolubile.
Il film, presentato fuori concorso a Venezia 83, conferma la collaborazione tra Martone e Servillo, già protagonisti di opere come 'Il sindaco del Rione Sanità' e 'Qui rido io'. La pellicola è stata accolta con favore dalla critica, che ha apprezzato la delicatezza con cui vengono trattati temi universali come la vecchiaia, la memoria e il rapporto tra generazioni.
La fotografia e la scenografia contribuiscono a creare un'atmosfera sospesa, in cui i confini tra realtà e ricordo si fanno labili. La casa di famiglia, con i suoi oggetti e le sue stanze, è un vero e proprio personaggio, custode di storie e segreti. La musica, curata con attenzione, accompagna le giornate del protagonista con toni ora malinconici ora vivaci.
In definitiva, 'Scherzetto' è un film che parla di legami familiari, di eredità emotive e della capacità di rinascere attraverso lo sguardo di un bambino. La prova di Servillo e Perrotta è il cuore pulsante di una narrazione che, pur partendo da un romanzo, si fa cinema puro. La pellicola arriverà nelle sale italiane nei prossimi mesi, distribuita da 01 Distribution.