Una tragedia sconvolgente ha scosso il quartiere Pineta Sacchetti a Roma, dove nella serata di ieri una famiglia di origine bengalese è stata brutalmente assassinata nella propria abitazione di via Montiglio. La polizia ha rinvenuto i corpi senza vita di un uomo, una donna e la loro bambina di sei anni, tutti uccisi con numerose coltellate. I cadaveri erano nascosti sotto un letto, in un lago di sangue, mentre il figlio maggiore, un minorenne, è stato trovato ferito ma ancora vivo, riuscito a fuggire e a dare l'allarme.
L'assassino sarebbe un amico di famiglia fuggito dopo il massacro
Secondo le prime ricostruzioni, l'aggressore sarebbe una persona conosciuta dalla famiglia, forse un amico. L'uomo sarebbe fuggito subito dopo il delitto, e le forze dell'ordine lo stanno attivamente cercando. Il figlio maggiore, gravemente ferito ma cosciente, ha fornito ai poliziotti elementi chiave che hanno permesso di identificare il sospettato. Le vittime sono risultate incensurate e senza precedenti penali; il padre lavorava in un supermercato della zona. La comunità bengalese di Roma è sotto choc per l'accaduto.
I rilievi della polizia scientifica e le indagini in corso
Sul luogo del crimine sono intervenuti gli agenti della squadra mobile di Roma e il personale della polizia scientifica, che hanno effettuato minuziosi rilievi per raccogliere impronte, tracce di sangue e altri elementi utili alle indagini. Gli investigatori stanno analizzando anche i tabulati telefonici e i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona per ricostruire la dinamica e la fuga del killer. Non si esclude alcuna ipotesi, dal movente personale a quello passionale o legato a questioni economiche. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per triplice omicidio aggravato e lesioni personali.
Il dolore della comunità bengalese e la città sotto shock
La notizia ha rapidamente fatto il giro della città, suscitando sgomento e rabbia. La comunità bengalese di Roma, molto numerosa e integrata, si è riunita in preghiera davanti all'abitazione delle vittime. Il console del Bangladesh ha espresso cordoglio e ha chiesto giustizia. Le autorità locali hanno assicurato il massimo impegno per assicurare il colpevole alla giustizia. Questo efferato crimine riaccende il dibattito sulla sicurezza nelle periferie romane e sulla necessità di prevenire episodi di violenza domestica e familiare.
La Polizia di Stato ha lanciato un appello a chiunque possa avere informazioni utili alle indagini di contattare il numero unico di emergenza. Le indagini proseguono senza sosta per dare un nome e un volto all'assassino e fare luce su una delle pagine più nere della cronaca romana degli ultimi anni.
Fonte: https://www.italpress.com/triplice-omicidio-roma-uccisi-coppia-e-figlia