La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Padova ha chiuso le indagini su un'organizzazione criminale specializzata in truffe ed estorsioni porta a porta ai danni di donne anziane. La Procura di Padova ha richiesto il rinvio a giudizio per sei persone, accusate di far parte di un'associazione a delinquere che ha colpito oltre 1.200 vittime in 52 province italiane. Il provvedimento segue le misure cautelari già eseguite nei mesi scorsi, con arresti e sequestro preventivo di beni per un valore di 2,5 milioni di euro.
Le indagini partono dai beni di lusso di presunti nullatenenti
L'indagine è nata dal controllo economico del territorio: i finanzieri hanno notato che alcuni padovani, formalmente con redditi modesti o nulli, frequentavano i locali più esclusivi della movida a bordo di supercar di lusso. Gli accertamenti successivi hanno rivelato un'anomalia: il pacchetto clienti di questi individui era composto integralmente da donne over 60, spesso sole o in difficoltà economiche. Questo ha portato gli investigatori a scoprire la rete criminale.
Il modus operandi: acquisto di elenchi telefonici e pressioni psicologiche
L'organizzazione acquisiva elenchi telefonici e batteva capillarmente decine di province per entrare nelle case delle vittime. Una volta dentro, i venditori usavano persuasioni e minacce di azioni legali per convincere le anziane a firmare nuovi contratti per casalinghi di scarso valore, come set di pentole, materassi ed elettrodomestici, a prezzi compresi tra 5.000 e 7.000 euro. Facevano leva su presunti debiti derivanti da vecchi acquisti mai saldati. Per completare il raggiro, inducevano le vittime ad aprire finanziamenti con primarie società di credito, ripresentandosi a distanza di mesi per estorcere ulteriori ordini e rimodulare le rate al rialzo.
Oltre 1.200 vittime in 52 province: da Milano a Palermo
Le vittime accertate sono oltre 1.200, distribuite in ben 52 province italiane. Tra le città colpite figurano Milano, Torino, Bologna, Firenze, Genova e Venezia. L'associazione garantiva ai promotori ricarichi fino all'800% sui prodotti e ricche provvigioni sui finanziamenti. I profitti illeciti venivano spesi in vacanze da sogno e shopping nelle boutique d'alta moda, come emerso dalle indagini.
Sequestri e misure cautelari per 2,5 milioni di euro
Nei mesi scorsi, la Guardia di Finanza aveva già eseguito misure cautelari nei confronti dei vertici dell'organizzazione, con arresti e sequestro preventivo di beni di lusso, gioielli, immobili e disponibilità finanziarie per un totale di 2,5 milioni di euro. I provvedimenti sono stati confermati nei vari gradi di riesame, dimostrando la solidità delle accuse. Ora la Procura chiede il rinvio a giudizio per sei persone, con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e all'estorsione.
Fonte: https://www.italpress.com/estorsioni-e-truffe-ad-anziani-in-tutta-italia-sgominata-organizzazione