Gli U2 tornano sulla scena discografica con un annuncio che arriva a nove anni di distanza dall'ultimo lavoro di inediti. EMI Records ha comunicato l'uscita di Carnaval De Luz, sedicesimo album in studio della band irlandese, prevista per il 13 novembre 2026. Si tratta del primo disco con brani nuovi dopo quasi un decennio di silenzio creativo sul fronte degli album completi, un intervallo che aveva alimentato speculazioni e attese tra i fan di tutto il mondo.
La notizia è accompagnata dal lancio immediato di un brano inedito intitolato Silencio, già disponibile su tutte le piattaforme digitali insieme al relativo video musicale. Il filmato è stato girato a Città del Messico all'inizio di quest'anno e porta la firma di Cliqua, il duo di registi messicano-americani formato da Pasqual Gutiérrez e Raúl RJ Sanchez, noto per un linguaggio visivo capace di fondere estetica urbana e suggestioni oniriche.
Un annuncio che coincide con il cinquantesimo anniversario della band
La pubblicazione di Carnaval De Luz cade in un momento simbolico di grande rilievo. Nel settembre 1976, esattamente cinquant'anni fa, Larry Mullen Jr. affisse una nota scritta a mano sulla bacheca della Mount Temple Comprehensive School, nel quartiere Northside di Dublino, con un messaggio essenziale e diretto, batterista cerca musicisti per formare una band. Da quel foglietto sarebbe nata una delle formazioni più influenti della storia del rock. Oggi Bono, The Edge, Adam Clayton e lo stesso Mullen Jr. si presentano ancora una volta come un gruppo in ricerca, animato dalla volontà di esplorare nuove dimensioni all'interno del proprio processo creativo.
L'album è stato registrato in diverse località e prodotto da Jacknife Lee. Si compone di 12 brani che affrontano temi come la spiritualità, l'amicizia, la libertà e la resistenza di fronte a forze oscure e invadenti. Sul piano sonoro emergono echi dei lavori più sperimentali della band, combinati con una scrittura rigorosa in pezzi come The Greatest Show On Earth, Glorify e Midnight Sunshine. A completare il quadro c'è un omaggio di due minuti e trentacinque secondi all'insolenza del surf-punk degli esordi, rappresentato proprio da Silencio.
Il legame con i due EP pubblicati a sorpresa all'inizio del 2026
Le radici di Carnaval De Luz affondano direttamente nei due EP da sei tracce pubblicati a sorpresa e accolti con favore dalla critica all'inizio del 2026, registrati durante lo stesso periodo creativo del nuovo disco. Quelle uscite, Days of Ash e Easter Lily, seguivano il calendario liturgico. Anche il nuovo album si colloca in quella linea temporale, danzando davanti a essi. Il Carnevale, celebrazione della carne, precede la rinuncia rappresentata dalla Quaresima e la rinascita della Pasqua, costruendo una sorta di arco narrativo che attraversa l'intero progetto.
Il brano che funge da ponte tra il disco e i due EP è la traccia finale, Torn, un duetto tra Bono e la compianta Dolly Parton, in quella che si è rivelata essere la sua ultima performance vocale registrata. Scritta a quattro mani dagli U2, dalla stessa Parton e da Johnny McDaid, è una tenera canzone country che racconta di legami familiari spezzati, con risonanze che superano la dimensione personale per toccare corde universali.
Le collaborazioni illustri e le parole di Bono e The Edge
Il disco vanta collaborazioni di peso. Brian Eno compare come coautore e alle sintesi in Go (Carnaval De Luz), The Greatest Show on Earth e Can't Stop Us Now. Martin Garrix firma la coautoriale di Glorify, mentre Daniel Lanois suona la pedal steel in Torn. La produzione aggiuntiva di Ryan Tedder arricchisce Silencio, contribuendo a definire il carattere multiforme del progetto.
The Edge ha descritto l'opera come una raccolta di canzoni caotica, provocatoria e sacra, sottolineando l'uso per la prima volta in assoluto di corde flat-wound in una registrazione degli U2. Bono, dal canto suo, ha invitato il pubblico ad avvicinarsi, portando calzini viola, cuori infranti e ingenuità vista attraverso occhiali rosa, promettendo chitarre a tutto volume, bassi profondi, ritmi estatici e persino qualche lacrima d'argento. Il cantante ha poi riflettuto sul fatto che la stessa immaginazione capace di donare creatività può dar vita a mostri, esortando ad alzare il volume dei tamburi e ad accendere un fuoco più grande, perché se il mondo è avvolto dall'oscurità, la band non intende esserlo.
Nel 2026 gli U2 festeggeranno il loro cinquantesimo anniversario e avranno pubblicato complessivamente 24 nuove canzoni. Il primo singolo estratto dall'album, Street of Dreams, è uscito a luglio, anticipando un progetto che promette di attraversare territori sonori diversi, dalla sperimentazione alla ballata country, confermando la capacità della band di rinnovarsi senza tradire la propria identità.