Auto che frena da sola se superi i limiti di velocità: la nuova proposta UE · Risoluto
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Bruxelles studia l'auto che frena da sola se superi i limiti di velocità: la nuova proposta UE

Di Giacomo Cascio
Illustrazione di un'auto che frena automaticamente su una strada europea con limiti di velocità, concetto di sicurezza stradale UE.

La Commissione Europea sta valutando un'evoluzione significativa del sistema Intelligent Speed Assistance (ISA), già obbligatorio sulle nuove auto immatricolate nell'Unione dal 2024. Secondo indiscrezioni, Bruxelles starebbe considerando una versione più incisiva del dispositivo, capace non solo di avvisare il conducente quando supera i limiti di velocità, ma anche di intervenire direttamente riducendo automaticamente la velocità e, nei casi più estremi, applicando una frenata controllata. L'obiettivo è chiaro: ridurre ulteriormente il numero di vittime sulle strade europee, dove circa il 30% degli incidenti mortali è legato all'eccesso di velocità. La proposta, ancora in fase di studio tecnico e giuridico, ha già acceso un vivace dibattito tra costruttori, esperti di sicurezza e associazioni degli automobilisti.

Il contesto attuale dell'ISA e i dati sulla sicurezza stradale

L'Intelligent Speed Assistance è uno dei sistemi ADAS resi obbligatori dal regolamento europeo del 2019, entrato in vigore per le nuove omologazioni nel 2022 e per tutte le nuove immatricolazioni dal 2024. Attualmente, l'ISA si limita ad avvisare il conducente tramite segnali acustici o visivi, oppure offre una lieve resistenza sul pedale dell'acceleratore. Il guidatore può sempre forzare il sistema o disattivarlo fino al successivo avviamento. Tuttavia, i dati dell'European Transport Safety Council (ETSC) mostrano che anche una riduzione di un solo km/h della velocità media potrebbe ridurre sensibilmente gli incidenti mortali. Questo spinge la Commissione a considerare un intervento più diretto.

Come funzionerebbe il nuovo limitatore attivo di velocità

La novità in fase di valutazione prevede un sistema che, se il conducente ignora il limite di velocità per un periodo significativo, riduce progressivamente la potenza del motore e applica una frenata graduale, senza mai provocare brusche decelerazioni. L'intervento sarebbe progettato per essere sicuro e integrato con altri sistemi come il cruise control adattivo. Il conducente potrebbe comunque forzare temporaneamente il sistema in situazioni di emergenza o durante sorpassi. Per funzionare, il dispositivo incrocerebbe dati provenienti da GPS, telecamere per il riconoscimento della segnaletica, mappe digitali e, in futuro, connessione 5G per una geolocalizzazione ancora più precisa.

L'iter legislativo e le posizioni dei protagonisti

Al momento, non esiste alcuna normativa che imponga una frenata automatica in caso di eccesso di velocità. La Commissione Europea sta ancora conducendo studi tecnici e giuridici per valutare la fattibilità della proposta. In passato, durante la preparazione del regolamento ISA del 2019, erano state discusse soluzioni più invasive, poi accantonate anche a causa delle pressioni dell'industria automobilistica. Ora, con l'evoluzione tecnologica e la spinta verso la guida autonoma, il tema torna d'attualità. Le associazioni degli automobilisti esprimono perplessità sul controllo della vettura da parte del sistema, mentre gli esperti di sicurezza vedono un potenziale enorme per salvare vite umane.

Le sfide tecniche e giuridiche da superare

Una delle principali criticità riguarda l'affidabilità del sistema in tutte le condizioni, dalla pioggia alla nebbia, dove il riconoscimento della segnaletica potrebbe essere meno accurato. Inoltre, sorgono questioni legali: chi è responsabile in caso di incidente durante l'intervento automatico? Il conducente o il costruttore? La Commissione dovrà anche bilanciare la sicurezza con la libertà di guida, senza creare un sistema percepito come troppo intrusivo. Per ora, l'ISA rimane solo un assistente, ma il futuro potrebbe vedere un'automobile che frena da sola per rispettare i limiti.

GC

Giacomo Cascio

Giacomo Cascio — Editore di Risoluto.it. Fondatore di Blue Owl, agenzia di marketing locale in Sicilia e ideatore del Metodo Autorità Locale.

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