Nubifragi ad autunno, in Sicilia 100 mila punti a rischio · Risoluto
10

Nubifragi ad autunno, allerta della Protezione civile: “In Sicilia 100 mila punti a rischio”

Di Cristian Ruvanzeri
Protezione civile Sicilia in allerta per nubifragi autunnali e 100mila punti a rischio

La Protezione civile regionale richiama l’attenzione sui rischi legati agli eventi meteorologici estremi attesi con l’arrivo dell’autunno. Sono circa 100 mila i punti critici censiti in Sicilia e il Dipartimento invita Comuni, prefetture e gestori di reti e infrastrutture a mantenere alta l’attenzione e ad avviare gli interventi manutentivi necessari prima dell’arrivo delle piogge.


L’indicazione è contenuta nella circolare firmata dal direttore generale del Dipartimento regionale della Protezione civile, Salvatore Cocina. Il documento richiama gli effetti del cambiamento climatico e l’estremizzazione dei fenomeni meteorologici, sempre più caratterizzati da forte intensità e imprevedibilità.


Tra gli scenari considerati più critici c’è l’accumulo di calore nei mari. “Le persistenti temperature estive comportano un elevato accumulo di calore che, a contatto con le prime correnti fredde autunnali, generano temporali violenti, precipitazioni intense, piogge e grandine”, spiega la Protezione civile.


Un altro fattore di rischio è rappresentato dagli incendi e dalla prolungata aridità del terreno. “I diffusi incendi estivi e la prolungata aridità del suolo rendono possibili colate rapide di fango/terra, distacco di massi, e fenomeni di alluvioni lampo con allagamenti”.


La circolare richiama anche gli eventi estremi che negli ultimi anni hanno interessato la Sicilia, compresi i danni provocati dal ciclone Harry nel gennaio 2026, con mareggiate, frane e gravi conseguenze sulle infrastrutture.


Particolare attenzione viene inoltre rivolta al reticolo idrografico e urbano. Impluvi a deflusso discontinuo, guadi, restringimenti o tombinature dei corsi d’acqua e l’elevata impermeabilizzazione dei centri urbani possono contribuire ad aumentare rapidamente il rischio.


I punti critici censiti possono essere consultati attraverso le mappe WebGIS regionali delle interferenze idrauliche. La Protezione civile invita i Comuni e gli altri soggetti competenti a verificare e aggiornare le situazioni di rischio, accelerare la pulizia di caditoie, tombini e alvei dei torrenti, monitorare sottopassi e guadi durante le allerte e aggiornare i piani e le procedure di Protezione civile e di emergenza.


Cristian Ruvanzeri

Cristian Ruvanzeri

Giornalista

Giornalista pubblicista. Ha iniziato a collaborare con la redazione di Risoluto nel 2022, a soli 18 anni. Si occupa principalmente di cronaca e spettacolo.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.