Multa 167 euro per cintura manomessa e sospensione patente · Risoluto
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Cintura di sicurezza manomessa con un dispositivo, ora scattano multe fino a 167 euro e sospensione patente

Di Giacomo Cascio
Dispositivo che simula la linguetta della cintura di sicurezza inserito nella fibbia, illustrazione del tema della manomissione

Circolano in commercio da tempo piccoli dispositivi di plastica che riproducono la linguetta della cintura di sicurezza. Basta inserirli nella fibbia del sedile perché il sensore percepisca un aggancio fittizio, la spia si spenga e il segnale acustico smetta di suonare. C'è anche chi sceglie di passare la cintura dietro lo schienale o di scollegare il sensore tramite la diagnostica di bordo. In ogni caso, chi occupa quel sedile viaggia senza protezione proprio quando un'eventuale collisione renderebbe indispensabile la trattenuta.

Il cicalino non è un accessorio decorativo. La normativa europea lo rende obbligatorio su tutti i nuovi modelli di autovetture e furgoni dal settembre 2019 e su ogni nuova immatricolazione dal settembre 2021, perché la sua presenza aumenta in modo misurabile la percentuale di chi allaccia regolarmente la cintura.

Sanzioni fino a 167 euro per chi elude il controllo elettronico

L'obbligo di utilizzare la cintura è stabilito dall'articolo 172 del Codice della strada, che impone a conducente e passeggeri di indossarla in ogni fase della marcia, sia in un breve percorso urbano sia in un lungo tragitto extraurbano. Chi viene sorpreso senza cintura rischia una multa compresa tra 83 e 332 euro. Se a non allacciarla è il conducente, scattano anche 5 punti di decurtazione sulla patente, che raddoppiano per i neopatentati nei primi tre anni dal conseguimento.

Diversa è la situazione di chi aggancia la cintura ma ne altera il funzionamento, ad esempio con un dispositivo che inganna il sensore o manomettendo il sistema di avviso. In questo caso interviene il comma 11 dello stesso articolo, con una sanzione che va da 41 a 167 euro. Le due violazioni non si sommano automaticamente, perché se la cintura non è indossata e un falso agganciante spegne solo l'avviso, resta accertata la violazione principale per mancato uso. Nel 2025 le forze dell'ordine hanno rilevato oltre 152.500 infrazioni legate all'articolo 172, con le sanzioni per cinture e seggiolini che hanno rappresentato il 2,1% del totale delle contestazioni stradali.

Sospensione breve della patente per chi ha pochi punti residui

Dal 2024 la posta in gioco è più alta della semplice sanzione pecuniaria. La legge 177 del 2024 ha introdotto una sospensione breve della patente per chi viene fermato con meno di 20 punti residui. Si tratta di sette giorni di stop per chi ha tra 10 e 19 punti, e di quindici giorni per chi scende sotto i 10. Se dalla violazione è derivato un incidente, anche solo l'uscita autonoma di strada senza coinvolgere altri veicoli, i giorni raddoppiano.

La misura si applica sia a chi non indossa la cintura sia a chi ne manomette il funzionamento. Il ritiro del documento avviene sul posto, senza attendere il decreto del prefetto. A questo si aggiunge la disciplina della recidiva, per cui due violazioni dello stesso tipo nel giro di due anni comportano, alla seconda contestazione, una sospensione che può arrivare da 15 giorni a due mesi, senza cumulo con la sospensione breve.

Responsabilità del conducente per i passeggeri minorenni e la sentenza della Cassazione

Se il passeggero maggiorenne non allaccia la cintura, la multa colpisce lui direttamente e non incide sui punti del conducente, salvo che in caso di incidente il mancato uso peggiori le conseguenze per la vittima e ricada sulla valutazione di responsabilità. Per i minori la regola cambia e risponde chi guida, a meno che a bordo non ci sia un adulto incaricato della sorveglianza.

Proprio su questo punto la Cassazione è intervenuta con la sentenza n. 46566 del 18 dicembre 2024, annullando con rinvio un'assoluzione relativa alla morte di un passeggero posteriore privo di cintura. Per i giudici, il conducente ha il dovere di accertarsi personalmente che tutti gli occupanti siano allacciati, senza potersi fidare del semplice silenzio del cicalino. La pronuncia non introduce un automatismo di condanna, ma richiede che venga dimostrato il nesso tra la mancata cintura e l'evento, valutando in concreto la condotta di guida e la possibilità reale di controllo da parte di chi era al volante.

Giacomo Cascio

Giacomo Cascio

CEO

Giacomo Cascio — Editore di Risoluto.it. Fondatore di Blue Owl, agenzia di marketing locale in Sicilia e ideatore del Metodo Autorità Locale.

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