Controlli congiunti del commissariato Frontiera e dell’Asp di Agrigento in una struttura turistica di Siculiana, dove sono state riscontrate diverse irregolarità.
Al termine dell’ispezione, il responsabile della società che gestisce il complesso, comprensivo di un chiosco, è stato sanzionato e denunciato.
Gli accertamenti hanno portato alla contestazione dell’utilizzo di un’area appartenente al demanio marittimo senza le autorizzazioni previste.
Ombrelloni, lettini e altre attrezzature destinate alla fruizione della spiaggia sarebbero stati installati su una porzione di territorio demaniale senza alcun titolo.
Per questa parte della struttura è stato disposto il sequestro, con l’apposizione dei sigilli.
Durante il controllo sono emerse anche violazioni relative alla gestione e alla conservazione degli alimenti.
Gli ispettori dell’Asp hanno individuato circa 30 chilogrammi di prodotti privi della documentazione necessaria a garantirne la provenienza e la corretta rintracciabilità.
Una parte degli alimenti è risultata inoltre conservata in condizioni non idonee.
La merce è stata sottoposta a sequestro e, per le irregolarità rilevate, nei confronti del responsabile sono stati adottati i provvedimenti previsti dalla normativa, compresa una pesante sanzione amministrativa e una denuncia.
L’attività rientra nei servizi di controllo effettuati sul territorio per verificare il rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza alimentare e di utilizzo delle aree del demanio marittimo.