Lexroom rileva Brocardi e integra 13 milioni di fonti · Risoluto
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Lexroom rileva Brocardi e punta a integrare 13 milioni di fonti giuridiche nella sua AI

Di Giacomo Cascio
Logo Lexroom e Brocardi sullo sfondo di codici giuridici digitali, simbolo dell'acquisizione nel settore AI legale

Lexroom, piattaforma italiana di intelligenza artificiale applicata al diritto, ha annunciato l'acquisizione del 100% di Brocardi, uno dei portali di informazione giuridica più consultati in Italia. L'operazione, resa nota nelle scorse ore, segna un passaggio di proprietà destinato a rafforzare l'infrastruttura tecnologica di Lexroom con un patrimonio editoriale costruito in oltre vent'anni di attività.

Brocardi mantiene marchio, redazione e accesso gratuito

Per gli utenti che ogni giorno consultano i codici annotati, la giurisprudenza commentata o il dizionario giuridico, la risposta è netta. Brocardi continuerà a operare con il proprio marchio e la propria redazione, offrendo senza costi la consultazione dei codici, le notizie, il dizionario e la newsletter esattamente come dal 2004, quando l'avvocato Manuel Tropea diede vita al progetto. Il nome scelto richiama i brocardi, le massime latine che i glossatori bolognesi annotavano a margine dei manoscritti di diritto romano.

In due decenni il portale è cresciuto fino a superare 4 milioni di visite mensili, più di 15 milioni di pagine visualizzate, oltre 170.000 iscritti alla newsletter e circa un milione di utenti registrati. Numeri che testimoniano una presenza consolidata nel panorama giuridico italiano, confermata anche dall'ampiezza dei contenuti disponibili.

Un patrimonio editoriale di oltre 3.700 voci e migliaia di massime

Il valore dell'operazione risiede nella mole di conoscenza strutturata che Brocardi porta in dote. Il portale può contare su un dizionario giuridico con più di 3.700 voci, migliaia di massime commentate, un archivio di oltre cento fonti normative annotate, più di 9.500 risposte a quesiti pratici in formato domanda e risposta, oltre 1.000 tesi di laurea catalogate e una raccolta di modelli contrattuali. Tutto questo materiale andrà ad alimentare l'infrastruttura di Lexroom, pensata per strumenti di intelligenza artificiale applicati al diritto.

Lexroom non è un'azienda qualunque. Fondata nel 2023 da Paolo Fois, Martina Domenicali e Andrea Lonza, ha chiuso nell'estate 2026 un bilancio con oltre 20 milioni di euro di Annual Recurring Revenue e serve più di 15.000 clienti con una squadra di oltre 250 professionisti. A maggio 2026 la società aveva completato un round Series B da 50 milioni di dollari, portando il capitale raccolto dalla fondazione a più di 73 milioni di dollari. Numeri che spiegano la capacità di investimento annunciata per lo sviluppo tecnologico del sito e per i servizi agli utenti.

L'obiettivo dichiarato è migliorare la precisione dell'AI legale

Paolo Fois, CEO e co-fondatore di Lexroom, ha spiegato le ragioni dell'acquisizione. Brocardi ha costruito negli anni una base di conoscenza giuridica estremamente ampia e una relazione solida con milioni di persone che ogni mese cercano e consultano il diritto online. Questa operazione permette a Lexroom di lavorare su contenuti curati e strutturati, migliorando ulteriormente la qualità della propria intelligenza artificiale e avvicinandosi a una community ampia di professionisti, praticanti e studenti.

Manuel Tropea, alla guida di Brocardi dalla fondazione, ha commentato l'operazione parlando di continuità più che di rottura. Ha ricordato come Brocardi sia stata una felice intuizione, un progetto editoriale innovativo pensato per il web e diventato nel tempo un punto di riferimento per avvocati, studenti e cittadini comuni. Ha sottolineato di vedere in Lexroom lo stesso germe creativo e la stessa intraprendenza che contraddistinsero l'avvio del progetto oltre vent'anni fa. Lexroom porta tecnologia, intelligenza artificiale e capacità di investimento che possono trasformare il patrimonio informativo di Brocardi in nuovi strumenti e servizi, senza perdere l'identità editoriale che ha reso il sito quello che è.

Il legal-tech guarda agli archivi verificati per risposte più precise

L'operazione si inserisce in un momento in cui diverse aziende del settore legal-tech stanno cercando di collegare i propri sistemi di intelligenza artificiale a grandi archivi di contenuti verificati. L'obiettivo è rendere le risposte generate più precise e ancorate a fonti reali. Per chi consulta Brocardi per capire come si applica una norma o come si è pronunciata la Cassazione su un caso specifico, l'obiettivo dichiarato dalle due società è che questa integrazione porti, con il tempo, a strumenti di ricerca più mirati, senza incidere né sul valore né sulla gratuità dell'informazione già disponibile. La redazione resta la stessa, così come il patrimonio di contenuti costruito in vent'anni, e resta gratuito l'accesso a codici, giurisprudenza, dizionario e consulenze.

Per approfondire come Lexroom supporterà Brocardi, è possibile consultare il comunicato ufficiale sul sito di Brocardi.

Giacomo Cascio

Giacomo Cascio

CEO

Giacomo Cascio — Editore di Risoluto.it. Fondatore di Blue Owl, agenzia di marketing locale in Sicilia e ideatore del Metodo Autorità Locale.

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