Ribera ha conferito la benemerenza civica a tre militari dell’Arma dei carabinieri, protagonisti di interventi distintisi per coraggio, altruismo e dedizione al servizio della collettività. La cerimonia si è svolta nella sala dei Sindaci del palazzo di città, alla presenza delle autorità civili e militari.
A presiedere l’iniziativa è stato il sindaco, Carmelo Pace, affiancato dal vicesindaco, Pierpaolo Alongi, dal presidente del consiglio comunale, Rita Zicari, e dal tenente Sergio Di Pinto, comandante in sede vacante della compagnia di Ribera, presente in rappresentanza del comandante del reparto territoriale dei carabinieri di Sciacca, tenente colonnello Roberto Vergato.
Tra i destinatari del riconoscimento figura il brigadiere capo qualifica speciale Matteo Cannata, originario di Ribera e in servizio al comando provinciale dei carabinieri di Terni. Il militare era già stato insignito della Medaglia di bronzo al valor civile dal Presidente della Repubblica, ricevuta il 5 giugno 2026 a Norcia durante le celebrazioni della Festa dell’Arma, per il salvataggio di un bambino di due anni rimasto intrappolato all’interno di un’auto coinvolta in un grave incidente stradale a Narni il 3 maggio 2024.
La benemerenza civica è stata assegnata anche al maresciallo ordinario Giovanni Reina, vice comandante della tenenza carabinieri di Ribera, e all’appuntato scelto qualifica speciale Francesco Genuardi. I due militari si erano distinti per aver salvato un anziano di Ribera che aveva manifestato l’intenzione di togliersi la vita, raggiungendolo tempestivamente all’interno della sua abitazione e impedendogli di compiere il gesto estremo. L’intervento aveva ricevuto attenzione anche a livello nazionale con un servizio del Tg1.
Nel corso della cerimonia, a ciascuno dei tre militari è stato consegnato un piatto artistico in ceramica, simbolo della gratitudine della città per gli straordinari gesti compiuti al servizio della comunità.