Ribera continua a piangere giovani vite spezzate in moto. L’ultimo, la notte scorsa, Dominic Tortorici, di 66 anni (nella foto), che ha vissuto per molti anni in America.
E’ morto mentre era alla guida della sua Bmw 1200. Un incidente autonomo con il riberese che ha perso il controllo della moto finendo a terra.
Il casco che indossava regolarmente non gli ha salvato la vita. In via Imbornone, un tratto rettilineo dove il manto stradale è in buone condizioni, sono arrivati i mezzi di soccorso ed i carabinieri della tenenza di Ribera.
Un’ambulanza del 118 ha trasferito Tortorici in ospedale dove, però, i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Il riberese era molto conosciuto e da giovane aveva gestito importanti sale da ballo nel centro crispino. Un suo progetto era quello di riaprirne una lungo la statale 115, tra Sciacca e Ribera, in località Macauda.
Il 10 maggio scorso a perdere la vita Domenico Smeraglia, di 48 anni, riberese, molto conosciuto in città, titolare di una pizzeria.
La Suzuki Gsx 1000 condotta da Smeraglia si è scontrata, sul lungomare Gagarin di Seccagrande, con un’Audi A3.
L’impatto è stato particolarmente violento e Smeraglia è stato sbalzato dalla moto rimanendo a terra. Tempestivo è stato l’intervento del personale sanitario con un’ambulanza che è subito arrivata a Seccagrande. Intanto, da Caltanissetta si è levato in volo un elicottero del 118. Per Smeraglia non c’è stato niente da fare.
A novembre 2025 sulla statale 115 ha perso la vita Stefano Bruccoleri, di 40 anni, in sella a una Tkr 502 Benelli che si è scontrata con un autocarro che trasportava olive.
Ad aprile 2022 ancora sulla statale 115, tra gli svincoli di Borgo Bonsignore di Ribera e di Eraclea Minoa, è morto un operatore turistico, Vincenzo Spagnolo, di 43 anni, che viaggiava a bordo della sua moto di grossa cilindrata.