Erano accusati di violenza privata nei confronti di una giornalista e di un cameraman della Rai durante il Covid. Sono stati assolti dal giudice monocratico del Tribunale di Palermo. La sentenza ha scagionato Marco Carollo, di 47 anni, e Renato Chiarini, di 63, entrambi palermitani, difesi, rispettivamente, dagli avvocati Francesco Di Giovanna del Foro di Sciacca e Cataliotti di Termini Imerese.
Durante una manifestazione di protesta contro il "coprifuoco" legato all'emergenza sanitaria, erano accusati di avere rivolto frasi minacciose nei confronti di una giornalista, accerchiandola e inseguendola assieme all'operatore, costringendoli a interrompere il servizio relativo televisivo. La giornalista si è costituita parte civile.
L'assoluzione perchè il fatto non sussiste è stata disposta dal giudice monocratico del Tribunale di Palermo che li ha assolti perchè il fatto non sussiste. La difesa ha sostenuto che non si è perfezionato il reato di violenza privata e che, in ogni caso, l'azione era diretta nei confronti della Rai che non ha presentato querela.
La manifestazione si è svolta a Palermo il 25 ottobre 2020.