Tragedia sulla Statale 113, motociclista di 39 anni perde la vita a Isola delle Femmine Elisuperficie comunale, conclusi gli interventi: attivo anche il servizio notturno Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Tragedia sulla Statale 113, motociclista di 39 anni perde la vita a Isola delle Femmine Elisuperficie comunale, conclusi gli interventi: attivo anche il servizio notturno Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali
10

Fiancheggiatori di Messina Denaro scarcerati per decorrenza dei termini, tornano in cella

Di Risoluto Redazione
Fiancheggiatori di Messina Denaro scarcerati per decorrenza dei termini, tornano in cella

Raffaele Urso di Campobello di Mazara e il partannese, Nicola Accardo erano stati scarcerati lo scorso ottobre per decorrenza dei termini massimi di custodia cautelare.

I due, arrestati a seguito dell’operazione "Anno Zero", condotta, sotto la direzione della Di.rezione Distrettuale Antimafia di Palermo, da Carabinieri, Polizia e DIA, per smantellare la rete di fiancheggiatori dell’allora latitante Matteo Messina Denaro.
Gli arrestati, al momento sottoposti a Torino e La Spezia alle misure cautelari dell’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria, al divieto di espatrio e divieto di dimora nella regione Sicilia, sono tornati in carcere a seguito della pronuncia della Suprema Corte di Cassazione.

I carabinieri del Comando Provinciale di Trapani, coadiuvati dai militari di Torino e La Spezia, hanno dato esecuzione all’accoglimento dell’appello proposto dal Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Palermo in seno alla sentenza della Suprema Corte e i due sono stato tradotti presso le competenti Case Circondariali del Nord Italia.

Anche in Trapani
RR

Risoluto Redazione

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.