Palermo è pronta ad accogliere la 402ª edizione del Festino di Santa Rosalia, in programma il prossimo 14 luglio.
La manifestazione, tra gli eventi religiosi e popolari più sentiti della Sicilia, trasformerà ancora una volta il centro storico in un grande palcoscenico a cielo aperto, con un percorso ricco di spettacoli, musica, teatro e installazioni artistiche.
L'edizione 2026 sarà ispirata al tema "Dal dramma nasce il rito, dal rito la comunità", un messaggio che richiama la capacità della città di trasformare le difficoltà in occasione di rinascita collettiva, valorizzando il senso di appartenenza e la convivenza tra culture.
Il programma guarda già al 2027, anno dedicato alle celebrazioni europee dei Normanni, e ripercorrerà le origini della Santuzza, venerata dai palermitani per aver liberato la città dalla terribile epidemia di peste del Seicento.
Il momento più suggestivo della serata sarà quello dedicato alla rappresentazione di Santa Rosalia, che comparirà circondata da trecento farfalle luminose mentre si eleverà da un carro scenografico concepito come un grande giardino mediterraneo, simbolo di vita, rinascita e speranza.
Come da tradizione, il corteo attraverserà il Cassaro, partendo dal Palazzo Reale e proseguendo verso la Cattedrale, i Quattro Canti e Porta Felice, fino a raggiungere il Foro Italico.
Lungo il tragitto si alterneranno performance artistiche, musica dal vivo, danza, teatro e installazioni realizzate grazie al contributo di artisti, artigiani e professionisti dello spettacolo.
Grande attenzione sarà riservata anche al carro trionfale che accompagnerà la statua della Patrona. Il progetto porta la firma dell'architetto Mario Cucinella, che ha immaginato una Palermo come città-giardino, ispirandosi ai paesaggi e ai giardini della tradizione arabo-normanna, dove natura, storia e culture si fondono in un'unica narrazione.
A chiudere la serata saranno gli immancabili fuochi d'artificio sul lungomare del Foro Italico, uno dei momenti più attesi dai tantissimi cittadini e turisti che ogni anno partecipano al Festino.
Durante la presentazione dell'evento, il sindaco Roberto Lagalla ha sottolineato come il Festino rappresenti ormai un'importante risorsa non solo culturale e religiosa, ma anche economica e turistica, capace di rafforzare l'immagine internazionale di Palermo e di richiamare ogni anno centinaia di migliaia di visitatori.