Un uomo è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri della Stazione di Partanna per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. L’arresto è avvenuto nel corso di una perquisizione domiciliare delegata dall’Autorità Giudiziaria.
L’attività dei militari era stata disposta nei confronti di un giovane, ritenuto presunto autore di una rapina. Durante la perquisizione, però, l’attenzione dei carabinieri si è concentrata anche sul padre convivente del giovane, sorpreso mentre tentava di disfarsi di sostanza stupefacente e di un bilancino di precisione.
Hashish sequestrato a Partanna durante la perquisizione
Secondo quanto riferito dai carabinieri, l’uomo avrebbe gettato dalla finestra un bilancino di precisione e 400 grammi di hashish, con l’obiettivo di disfarsene.
La sostanza stupefacente era suddivisa in panetti e dosi singole. Il materiale, tuttavia, è stato prontamente recuperato dai militari e posto sotto sequestro.
L’episodio si è verificato dunque nel corso di una perquisizione domiciliare che aveva come destinatario un giovane presunto autore di una rapina. L’attività ha portato anche all’arresto del padre convivente, contestualmente alla scoperta della sostanza stupefacente.
Arresto e custodia in carcere
Dopo l’arresto in flagranza di reato, l’uomo è comparso davanti all’Autorità Giudiziaria per l’udienza di convalida.
Al termine dell’udienza, l’arresto è stato convalidato e l’uomo è stato sottoposto alla misura cautelare della custodia in carcere.
La presunzione di innocenza
Come precisato nella comunicazione relativa all’operazione, il procedimento deve essere considerato nel rispetto del principio della presunzione di innocenza.
Le eventuali responsabilità penali dell’uomo saranno infatti definitivamente determinate soltanto dopo la pronuncia di una sentenza passata in giudicato.