Il Consiglio dei ministri ha varato un nuovo intervento per contrastare il caro carburanti, prorogando fino al 25 agosto la riduzione delle accise sul gasolio. Il taglio ammonta a 17 centesimi al litro, Iva compresa, una misura che punta a contenere i rincari in un periodo di forti tensioni internazionali. La decisione è stata annunciata al termine della riunione di governo, suscitando reazioni contrastanti tra i ministri, con alcuni che hanno evidenziato le difficoltà di copertura finanziaria.
Il taglio di 17 centesimi al litro e la copertura finanziaria
Il provvedimento, che si applicherà esclusivamente al gasolio, rappresenta uno sforzo economico significativo per le casse dello Stato. Il viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, ha espresso perplessità in conferenza stampa, dichiarando di non sapere cosa si possa prelevare dal suo ministero per finanziare l'operazione. La ministra dell'Università, Anna Maria Bernini, ha invece sottolineato come il portafoglio del suo dicastero sia stato aperto per ridurre l'impatto del caro carburante su famiglie e imprese. Più tranquillo il ministro della Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, che ha ironizzato sul fatto di non avere un portafoglio da cui attingere.
Meloni annuncia altri provvedimenti per scuole e Campi Flegrei
La premier Giorgia Meloni, in un post sui social, ha definito il Consiglio dei ministri produttivo di importanti provvedimenti. Oltre alla proroga del taglio delle accise, il governo ha stanziato 100 milioni di euro per i danni agli edifici di Pozzuoli a seguito dei terremoti di fine luglio e inizio agosto. È stato inoltre autorizzato un piano di assunzioni a tempo indeterminato per il prossimo anno scolastico, che prevede 46.642 docenti, di cui 10.810 insegnanti di sostegno. Meloni ha sottolineato l'importanza di questi investimenti per garantire maggiore continuità didattica e inclusione scolastica.
Approvata la riforma della responsabilità d'impresa
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alla riforma della disciplina sulla responsabilità d'impresa, prevista dal decreto legislativo 231/2001. Il provvedimento, a costo zero, mira a ridurre gli oneri amministrativi per le aziende, in particolare le più piccole, e a chiarire le regole per chi opera nel mondo produttivo. L'obiettivo è salvaguardare la continuità aziendale e proteggere i lavoratori da conseguenze sproporzionate per comportamenti illeciti altrui. Meloni ha ribadito che la responsabilità di impresa non deve trasformarsi in criminalizzazione, in un'ottica di sostegno a chi crea ricchezza e occupazione.
Riforma della Corte dei conti e nuovi assunzioni nella scuola
In esame preliminare, il Cdm ha approvato il decreto legislativo per la riforma della Corte dei conti e della responsabilità per danno erariale. Il testo, redatto con il contributo di una delegazione della stessa Corte, sarà ora inviato alla Conferenza unificata e alle Commissioni parlamentari per i pareri. Parallelamente, il ministro Zangrillo ha dettagliato le assunzioni autorizzate per il 2026-27, che comprendono 365 dirigenti scolastici, 46.462 docenti, 79 educatori, 2.628 insegnanti di religione e 12.284 unità di personale tecnico-amministrativo. Un pacchetto complessivo che punta a rafforzare il sistema scolastico italiano.