Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha rilasciato dichiarazioni significative durante un'intervista a "Live In" di Sky TG24, in corso al Teatro Gaber di Milano. Piantedosi ha espresso fiducia nelle capacità del leader della Lega, Matteo Salvini, affermando che Salvini potrà essere un ottimo ministro dell'Interno nella prossima legislatura. Parole che arrivano in un momento in cui il centrodestra discute le candidature per le future cariche governative, con Salvini che ha già ricoperto il ruolo tra il 2018 e il 2019.
Piantedosi grato al premier ma non chiude a una candidatura
Interrogato sulle voci che lo vedrebbero come possibile candidato alle prossime elezioni, Piantedosi ha dichiarato: "Sono grato a chi mi ha proposto e individuato a suo tempo come ministro dell'Interno, al momento siamo ancora molto impegnati nell'azione di governo, ma non chiudo mai nessuna porta". Una frase che lascia intendere una possibile apertura a un futuro ruolo politico, pur senza sbilanciarsi su tempistiche o incarichi specifici.
Rapporti con gli Usa solidi nonostante le fibrillazioni di Trump
Il ministro ha poi commentato le recenti dichiarazioni di Donald Trump su Giorgia Meloni, definendo i rapporti con gli Stati Uniti "incrollabili". Piantedosi ha sottolineato che le relazioni bilaterali non vengono messe in discussione da queste fibrillazioni, aggiungendo di non sapere cosa commentare a riguardo. Un messaggio di continuità nella politica estera italiana, che punta a mantenere saldo il legame atlantico nonostante le tensioni mediatiche.
Il centro in Albania riprenderà la sua efficacia secondo le nuove regole Ue
Rispetto al centro per migranti in Albania, Piantedosi ha spiegato che "è sicuramente destinato a riprendere la sua originaria efficacia, o comunque la concezione dell'utilità che può avere secondo i nuovi regolamenti europei. Stiamo lavorando perché sia un primo esempio". Il riferimento è al protocollo Italia-Albania per la gestione dei flussi migratori, che dopo incertezze iniziali potrebbe tornare operativo in linea con le nuove norme del Patto Ue sulla migrazione.