Una storia sulla pagina ufficiale del movimento Mizzica ha fatto capolino nelle ultime ore e quello che salta agli occhi è l'elogio a Pierluigi Bersani.
Non fa specie che il gruppo politico del sindaco Fabio Termine partecipi ad una convention politica che vede sul palco l'ex leader del Pd, ma che lo faccia con una "frecciatina" verso il resto della sinistra.
Ovvero il movimento che di fatto, da cinque anni è al governo della città, unito a doppio binario con il Pd con il quale è riuscito a vincere le ultime elezioni amministrative e del quale molto componenti hanno anche la tessera, considera Bersani "l'ultimo vero uomo di sinistra".
La domanda sorge dunque, spontanea: che collocazione ha ad esempio la segretaria Elly Schlein? Non è abbastanza di sinistra per i mizzicchini o non è veramente di sinistra?
Tutti interrogativi legittimi visto che Termine è anche un dirigente dei "Dem". La critica non tanto velata dei mizzicchini si potrebbe ribaltare all'organigramma di un partito del quale Fabio Termine continua ad essere un autorevole rappresentante e che forse, per il nucleo mizzicchino che cura la comunicazione del movimento non è "veramente sinistra".
Una esternazione forse, non abbastanza pensata nel suo significato? O semplicemente le avvisaglie di posizioni del movimento che diventeranno sempre più lontane da quel Pd con il quale il movimento giovanile vinse le elezioni del 2022?
Tutto al momento è possibile. Quel che è certo che Mizzica scalda i motori in vista della prossima campagna elettorale e da alcuni mesi è tornata attiva con la sua presenza più viva sui social alla ricerca anche a quanto pare, di una vera identità di sinistra.