Senato approva pre-intese autonomia per quattro regioni · Risoluto
10

Senato approva le pre-intese per l'autonomia di Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto

Di ItalPress
Senato approva pre-intese autonomia differenziata per Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto

Il Senato ha dato il via libera alle quattro risoluzioni della maggioranza che sanciscono le intese preliminari per l'autonomia differenziata tra il governo e le regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto. Il voto, avvenuto ieri in Aula, segna un passo avanti nel percorso di attuazione del regionalismo previsto dalla Costituzione. Le risoluzioni, sottoscritte dai partiti di centrodestra, hanno ottenuto una netta maggioranza, confermando la volontà politica di accelerare il trasferimento di competenze a queste regioni.

Le regioni coinvolte e le materie oggetto dell'intesa

Le quattro regioni hanno presentato richieste specifiche per ottenere maggiore autonomia in settori chiave come la sanità, l'istruzione, i trasporti e l'ambiente. La Liguria punta a gestire in modo diretto le politiche portuali e la protezione civile, mentre la Lombardia chiede competenze esclusive sul sistema socio-sanitario e sulla ricerca. Il Piemonte vuole rafforzare il controllo sulle infrastrutture strategiche e Veneto insiste sulla gestione dei fondi europei e sulle politiche per il lavoro. Ogni intesa preliminare definisce un percorso negoziale che dovrà concretizzarsi in accordi vincolanti dopo l'approvazione finale della Camera.

Il percorso parlamentare e le prossime tappe

Dopo il sì del Senato, l'iter si sposta alla Camera dei Deputati, dove si voterà la prossima settimana. La maggioranza punta a chiudere il ciclo entro luglio, ma l'opposizione annuncia battaglia in aula. Le critiche riguardano la disparità di trattamento tra regioni e il rischio di frammentazione del sistema nazionale. Intanto il governo sottolinea che le pre-intese rappresentano solo un primo passo, con la necessità di definire i Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) per garantire uniformità su tutto il territorio.

Le reazioni politiche e il dibattito sull'autonomia

I presidenti delle regioni coinvolte hanno espresso soddisfazione. Il governatore della Lombardia ha parlato di una giornata storica, mentre il collega veneto ha ricordato il referendum del 2017 che diede mandato per l'autonomia. Dall'opposizione, il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle denunciano una procedura accelerata e chiedono maggiori garanzie per il Sud. La Lega, forza trainante della riforma, difende il progetto come motore di efficienza e sviluppo. Al di fuori del Parlamento, sindacati e associazioni di categoria osservano con attenzione l'evoluzione della normativa.

Il dibattito sull'autonomia regionale non è nuovo, ma questa votazione rappresenta un punto di svolta concreto. Le intese preliminari non producono ancora effetti giuridici immediati, ma segnano l'avvio formale della negoziazione. Per diventare operative, le intese dovranno essere convertite in legge con l'approvazione di un disegno di quadro che definisca i criteri generali. La prossima settimana l'attenzione sarà tutta sulla Camera, dove il governo conta di ottenere il via libera definitivo.

Anche in Politica
I

ItalPress

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.