Da oggi, giovedì 16 luglio, entra in vigore l’obbligo di assicurazione per i monopattini elettrici, previsto dalla riforma del Codice della strada del 2024 e rinviato più volte. Chi non si adegua rischia una sanzione fino a 866 euro. L’applicazione della norma, tuttavia, potrebbe incontrare difficoltà fin dalle prime settimane.
Per stipulare una polizza di responsabilità civile è infatti necessaria la targa identificativa, il cui obbligo è stato introdotto tre mesi fa. Per motivi burocratici, però, ottenerla risulta spesso complesso. Nelle ultime settimane anche chi era già in possesso della targa ha incontrato difficoltà nel sottoscrivere l’assicurazione, poiché le compagnie hanno dovuto predisporre ex novo le polizze dedicate. Da oggi le assicurazioni sono comunque obbligate a offrire il prodotto. Il premio annuale varia in base alla zona di residenza del proprietario e alla sua classe di rischio.
Sulle nuove disposizioni interviene il comandante della polizia municipale di Sciacca, Salvino Navarra. “Chi non si adegua rischia di pagare una sanzione di 866 euro”. Navarra ricorda inoltre che per i monopattini restano in vigore gli altri requisiti già introdotti nei mesi scorsi, tra cui la targhetta identificativa, i limiti di velocità di 20 chilometri orari e di 6 chilometri orari nelle aree pedonali.
Il comandante evidenzia anche una differenza rispetto alle biciclette a pedalata assistita: “La differenza strana che la norma ha previsto e che francamente non mi trovo d’accordo è quella che la bicicletta assistita […] non ha necessità di targa e nemmeno di casco, mentre il monopattino, e probabilmente per una questione di pericolosità, perché le percentuali di incidentistica tra i motorini e i monopattini è più elevata”.
Riferendosi alla realtà di Sciacca, Navarra sottolinea le criticità della viabilità urbana, legate anche alla conformazione del centro storico, e osserva come la città registri un’elevata presenza di veicoli a due ruote, con conseguenti problemi sul fronte dell’incidentalità. “Il due ruote è il veicolo che più facilmente porta a conseguenze anche di feriti, per fortuna pochi casi, ma anche mortali”.