L’Asp di Agrigento ha annunciato che presenterà una propria denuncia e si costituirà parte civile nell’eventuale procedimento penale relativo all’episodio avvenuto nei giorni scorsi al pronto soccorso dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca.
Secondo quanto già ricostruito gli agenti del commissariato di polizia di Sciacca hanno denunciato alla Procura della Repubblica un cinquantenne saccense per violenza o minaccia a pubblico ufficiale. L’uomo, mentre si trovava in attesa di essere visitato, avrebbe iniziato a urlare e a inveire contro il personale sanitario. La situazione avrebbe richiesto l’intervento degli agenti di polizia, nei confronti dei quali l’uomo avrebbe successivamente tentato di reagire.
Nel comunicato diffuso oggi, l’Asp parla di un uomo di 53 anni e riferisce che avrebbe insultato il personale sanitario e, successivamente, tentato di aggredire gli agenti intervenuti per riportare la situazione alla calma.
“Quanto accaduto è inaccettabile – ha commentato il commissario straordinario dell’Asp di Agrigento, Alessandro Delle Donne –, un pronto soccorso è un luogo nel quale medici, infermieri, operatori sanitari e personale di supporto lavorano per assistere e curare le persone, spesso in condizioni di forte pressione e con carichi di lavoro particolarmente impegnativi. Non è tollerabile che chi è lì per essere curato possa trasformare la propria esasperazione in aggressioni, minacce o intimidazioni nei confronti di chi sta svolgendo il proprio lavoro”.
“Abbiamo il dovere di tutelare i nostri operatori – prosegue Delle Donne – e intendiamo farlo anche attraverso gli strumenti che la legge mette a disposizione. Per questo l’Asp non si limiterà a condannare l’episodio, ma presenterà denuncia e si costituirà parte civile. È un segnale preciso: chi aggredisce un professionista sanitario aggredisce un lavoratore e colpisce l’intero sistema sanitario e la comunità che lo stesso sistema è chiamato a servire”.
L’azienda sanitaria ha inoltre ricordato la pressione quotidiana a cui sono sottoposti i pronto soccorso, soprattutto durante il periodo estivo, a causa dell’elevato numero di accessi e della carenza di personale. Nei giorni scorsi Delle Donne ha avviato un’attività di visita e monitoraggio dei pronto soccorso dei presidi ospedalieri dell’Asp, annunciando un programma di progressiva riorganizzazione e potenziamento dell’area di emergenza-urgenza con investimenti e incremento di personale.