Agrigento, FdI contesta lo spazio pubblico per l’incontro con Ranucci · Risoluto
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Agrigento, FdI contesta lo spazio pubblico per l’incontro con Ranucci

Di Giovanna Venezia
Il Teatro dell'Efebo nel Giardino Botanico di Agrigento, luogo della discordia per l'incontro con il giornalista Sigfrido Ranucci

Fratelli d’Italia esprime contrarietà alla concessione del Teatro dell’Efebo di Agrigento per l’iniziativa che, il prossimo 29 agosto, avrà come protagonista il giornalista Sigfrido Ranucci.

A intervenire è il presidente provinciale del partito, Adriano Barba, secondo il quale la questione non riguarderebbe la libertà di espressione o il diritto del giornalista di presentare il proprio lavoro, ma l’opportunità istituzionale di ospitare l’appuntamento in uno spazio pubblico.

Il Teatro dell’Efebo si trova all’interno del Giardino Botanico di via Demetra, struttura appartenente al Libero Consorzio Comunale di Agrigento.

La presa di posizione nasce dalle recenti parole attribuite a Ranucci, il quale avrebbe dichiarato che, se ne avesse la possibilità, andrebbe a cena con Totò Riina.

Per Barba si tratterebbe di un’affermazione «inopportuna, infelice e profondamente irrispettosa» nei confronti di una terra duramente colpita dalla violenza mafiosa.

Il presidente provinciale di FdI richiama il valore simbolico di Agrigento, terra del giudice Rosario Livatino e di numerose altre vittime della criminalità organizzata. Proprio questa memoria, secondo Barba, dovrebbe imporre alle istituzioni una maggiore attenzione nella concessione dei luoghi appartenenti alla collettività.


Nel documento viene richiamata anche la vicenda giudiziaria relativa all’attentato subito da Ranucci. Barba precisa che il giornalista risulta parte offesa ed estraneo, sulla base di quanto finora emerso, all’organizzazione dell’episodio.

Il rappresentante di FdI cita poi la ricostruzione investigativa riguardante Valter Lavitola e sottolinea che ogni valutazione definitiva spetta esclusivamente alla magistratura.

A suo giudizio, tuttavia, la delicatezza della vicenda avrebbe richiesto maggiore prudenza nelle successive dichiarazioni pubbliche.

Fratelli d’Italia non domanda di impedire la presenza di Ranucci ad Agrigento, ma sollecita gli enti interessati a riesaminare la concessione dello spazio pubblico.

Barba chiede inoltre di conoscere a quale titolo sia stato autorizzato l’utilizzo del Teatro dell’Efebo, quali condizioni economiche e amministrative siano state stabilite e se l’iniziativa abbia ricevuto patrocinio, sostegno o altre forme di partecipazione istituzionale.

«La libertà di parola non è in discussione. L’opportunità istituzionale, invece, può e deve esserlo», conclude il presidente provinciale di Fratelli d’Italia.


Giovanna Venezia

Giovanna Venezia

Giornalista professionista

Giovanna Venezia è giornalista professionista e fondatrice di Risoluto.it. Da anni racconta il territorio con uno stile diretto, curioso e autentico. Disordinata e caotica per sua stessa ammissione, non ama mai programmare nulla.

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