La situazione degli incendi nel territorio di Menfi continua a richiedere la massima attenzione. Mentre lungo la fascia costiera e in contrada Cipollazzo sono in corso le ultime operazioni di bonifica, un nuovo vasto rogo è divampato nella zona della Cava del Serpente, nei pressi del confine con Castelvetrano.

A segnalare un ulteriore focolaio è stato il sindaco di Menfi, Vito Clemente: «Altro incendio in corso dietro il rifornimento di carburante di via del Serpente. Evidentemente qualche malato mentale sta trovando la sua soddisfazione alla sua quotidiana frustrazione e al suo fallimento di vita».
Le parole del primo cittadino lasciano ipotizzare una possibile origine dolosa delle fiamme, circostanza che dovrà comunque essere verificata dagli organi competenti.
Sul litorale le squadre impegnate nell’emergenza stanno spegnendo i focolai ancora presenti e completando gli interventi necessari a scongiurare una ripresa del fuoco. In azione anche gli elicotteri del Corpo forestale e un Canadair.

La priorità si è adesso spostata nell’area di via del Serpente, sul versante rivolto verso Castelvetrano.
Qui sono confluiti uomini e mezzi per circoscrivere il nuovo fronte e salvaguardare residenti, abitazioni, animali e ambiente.
Sul campo operano vigili del fuoco, Protezione civile, Corpo forestale e polizia locale.
Alla cittadinanza viene chiesto di prestare particolare cautela nelle aree vicine all’incendio, lasciare libere le strade per agevolare il passaggio dei veicoli di emergenza e rispettare le disposizioni impartite dalle forze dell’ordine e dai soccorritori.
Anche a Sciacca, sul versante est della città, lungo la statale 115, nei pressi del Resort Verdura, era divampato nel primo pomeriggio un focolaio prontamente domato dai vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca.