Dalle selezioni di Sciacca alla finale nazionale di Alcamo, passando per Jesolo. Ora l’attesa per la finale mondiale di Spoleto, dove Beatrice sarà l’unica italiana della sua categoria
Un percorso iniziato a Sciacca e arrivato fino alla finale mondiale. È quello compiuto dagli studenti di Altra Lingua, centro linguistico di Sciacca diretto da Aga Gawronska, protagonisti dell’edizione 2026 di Hippo – The Contest, la competizione internazionale di lingua inglese dedicata a giovani studenti dai 6 ai 19 anni.
La scuola saccense ha ospitato lo scorso marzo la tappa preliminare della competizione.
Da quella selezione sono arrivati importanti risultati: 17 studenti di Altra Lingua hanno raggiunto la finale nazionale di Alcamo, mentre 5 hanno proseguito il percorso fino alla finale europea di Jesolo.
Ma il traguardo più prestigioso è quello conquistato da Beatrice Di Grado, 12 anni, che sarà protagonista della finale mondiale, in corso a Spoleto dal 28 settembre al primo ottobre.
Oggi Beatrice che a Spoleto è stata accompagnata dai suoi genitori oltre che della sua maestra Aga, ha sostenuto la prova orale mentre domani sarà la volta della prova scritta.

Beatrice non rappresenterà soltanto la sua scuola e la città di Sciacca. Sarà infatti chiamata a rappresentare la Sicilia e, nella sua categoria, sarà l’unica concorrente italiana presente alla fase mondiale.
Un risultato che dà particolare significato al percorso iniziato con la gara preliminare organizzata a Sciacca e che vede ancora una volta una giovane studentessa del territorio confrontarsi con coetanei provenienti da diversi Paesi del mondo.
Hippo – The Contest è una competizione internazionale nata con l’obiettivo di stimolare l’apprendimento della lingua inglese attraverso il gioco e la competizione, mettendo in contatto studenti di culture e Paesi differenti.
Per Altra Lingua, la partecipazione all’edizione 2026 si è dunque trasformata in un lungo percorso a tappe: Sciacca, Alcamo, Jesolo e ora Spoleto.
Al centro dell’attenzione adesso la giovane Beatrice che per l'inglese ha una vera passione e si prepara a vivere l’esperienza della finale mondiale portando con sé il nome di Sciacca e della Sicilia.