Il sindaco di Ribera e capogruppo della Dc, Carmelo Pace commenta la vicenda Dimino a Sciacca, il caso esploso in consiglio comunale che riguarda l’associazione “Le Terre di Dedalo”.
L’amministratore riberese riferisce di aver inviato un messaggio di solidarietà all’assessore Francesco Dimino nei momenti successivi alla polemica e di ritenere che talvolta piccoli fatti locali vengono ingigantiti. Sebbene dice di non conoscere i dettagli della vicenda, spesso afferma:”Fattarelli locali vengono ingigantiti e spero possa essere un caso del genere”.
Pace poi commenta i prossimi appuntamenti eletto a iniziare dalle amministrative a Sciacca della prossima primavera.
“Nell’ultimo ventennio nonostante Sciacca sia una città a vocazione democristiana e di centrodestra, abbiamo eletto pochi sindaci. Bisogna iniziare a ragionare, sedersi ad un tavolo e parlare del contenitore e del contenuto. La Dc c’è e sarà al tavolo ma non rivendica primogenitura”.
Quanto ad un possibile impegno alla candida di Filippo Bellanca, Pace riconosce l’esperienza: “Potrebbe essere un nome di esperienza ma non è ancora il tempo di bruciare dei nomi. Ci sono uomini e donne nel centrodestra che possono ricoprire tale ruolo. Serve riempire il contenitore di contenuti”.