I deputati regionali di M5S e Pd chiedono chiarezza sulla gestione dell'emergenza e sugli investimenti destinati al sistema idrico della provincia di Agrigento.
La richiesta di un'audizione urgente all'Assemblea Regionale Siciliana sulla persistente emergenza idrica nell'Agrigentino, avanzata dai deputati regionali Carmelo Pace e Margherita La Rocca Ruvolo, viene accolta positivamente dai parlamentari dell'opposizione Angelo Cambiano, del Movimento 5 Stelle, e Michele Catanzaro, capogruppo del Partito Democratico all'Ars.
Secondo i due esponenti politici, la decisione di affrontare il tema in sede istituzionale rappresenta il riconoscimento di una situazione che da tempo viene denunciata attraverso atti parlamentari, interrogazioni e interventi in Aula. Una crisi che, sottolineano, non può più essere considerata un evento eccezionale, ma una condizione che continua a pesare sulla vita quotidiana di cittadini e attività economiche della provincia.
Cambiano evidenzia come, nonostante le ripetute richieste di chiarimento rivolte al Governo regionale, restino ancora numerosi interrogativi sulla gestione dell'emergenza, sul ruolo svolto da Siciliacque e sull'effettivo avanzamento degli interventi finanziati per migliorare il sistema idrico del territorio.
Sulla stessa linea Catanzaro, che richiama l'attenzione sulla necessità di fare piena luce sull'impiego delle risorse pubbliche destinate alle infrastrutture idriche e ai dissalatori. A suo giudizio, gli annunci e i finanziamenti degli ultimi anni non hanno ancora prodotto risultati percepibili, mentre cittadini e imprese continuano a fare i conti con razionamenti e disservizi.
Per i due deputati regionali, il fatto che anche rappresentanti della maggioranza abbiano ritenuto indispensabile promuovere un confronto istituzionale dimostra che le criticità evidenziate negli ultimi mesi sono concrete e non possono più essere sottovalutate.
Cambiano e Catanzaro ribadiscono quindi la necessità di conoscere nel dettaglio quali opere siano state realizzate, quali interventi siano ancora in corso e quale sia stato l'effettivo utilizzo delle risorse pubbliche stanziate per affrontare l'emergenza.
Infine, i due parlamentari auspicano che sulla questione dell'acqua prevalga il senso di responsabilità politica.
L'obiettivo, affermano, deve essere quello di superare le divisioni interne e concentrarsi sull'individuazione di soluzioni strutturali capaci di garantire ai cittadini della provincia di Agrigento un servizio idrico efficiente e un diritto fondamentale troppo spesso compromesso.