È entrato in funzione questa mattina l'incremento di 60 litri al secondo destinato al sistema idrico della provincia di Agrigento.
A renderlo noto è stata la presidente del Consiglio di amministrazione di Aica, Danila Nobile, a margine dell'incontro svoltosi in Prefettura alla presenza del prefetto Fabio Ciciliano, capo della Protezione civile e commissario nazionale per l'emergenza idrica.
Secondo quanto dichiarato da Nobile, il risultato sarebbe arrivato dopo la diffida e la messa in mora nei confronti di Siciliacque avviate nella giornata di ieri.
Un'iniziativa che, a giudizio della presidente di Aica, avrebbe consentito di ottenere l'aumento della portata atteso dal territorio.
La responsabile dell'azienda consortile che gestisce il servizio idrico integrato nell'Agrigentino ha inoltre spiegato che resta aperta la questione relativa agli ulteriori 110 litri al secondo annunciati per il prossimo periodo.
Qualora dal primo luglio non dovesse concretizzarsi l'ulteriore incremento previsto, Aica è pronta a proseguire la propria azione nelle sedi competenti. «Andremo avanti per vie giudiziarie», ha affermato Danila Nobile.
Il tema dell'approvvigionamento idrico continua dunque a restare al centro dell'attenzione istituzionale, mentre prosegue il confronto tra i soggetti coinvolti nella gestione dell'emergenza che interessa numerosi comuni della provincia di Agrigento