La persistente emergenza idrica che interessa la provincia di Agrigento è stata al centro di una lunga riunione della Commissione Ambiente dell’Assemblea Regionale Siciliana.
Il tema è stato affrontato nel corso di un’audizione richiesta dalla deputata Margherita La Rocca Ruvolo insieme ai colleghi Ismaele La Vardera e Carmelo Pace, con la partecipazione dell’assessore regionale all’Energia e ai Servizi di pubblica utilità, Francesco Colianni.
Per oltre due ore si sono susseguiti interventi e richieste di chiarimento da parte dei sindaci del territorio agrigentino nei confronti dei vertici di Siciliacque-Italgas.
Numerose le questioni sollevate dagli amministratori locali, che hanno evidenziato le difficoltà vissute quotidianamente dai cittadini a causa delle carenze nella distribuzione dell’acqua.
Nel corso del dibattito è stata sottolineata la necessità di adottare misure immediate per garantire una fornitura regolare alle famiglie della provincia, alle prese da mesi con turnazioni, disservizi e riduzioni delle erogazioni.
Tra le proposte emerse durante il confronto vi è quella di rafforzare il ruolo della Regione Siciliana nella gestione della società che si occupa del servizio idrico. In particolare, è stata avanzata l’ipotesi che Palazzo d’Orléans possa acquisire una quota di maggioranza della società, arrivando al 75% del capitale, con l’obiettivo di riportare sotto un controllo pubblico più incisivo un settore ritenuto strategico.
Sul tavolo anche la richiesta di istituire un organismo permanente di confronto dedicato alle problematiche dell’acqua in Sicilia, con l’intento di avviare un percorso orientato a una gestione pubblica più efficace del servizio idrico e a una programmazione stabile degli interventi necessari.
L’incontro si è concluso con l’impegno a mantenere alta l’attenzione sulla situazione dell’Agrigentino, dove la questione dell’approvvigionamento idrico continua a rappresentare una delle principali emergenze per cittadini e amministrazioni locali