Il capogruppo della Dc all’Ars sollecita una riunione dell’ATI idrico e annuncia una convocazione in Commissione Ambiente già nei prossimi giorni
La situazione dei servizi idrici in provincia di Agrigento torna al centro del dibattito politico. Il capogruppo della Democrazia Cristiana all’Assemblea regionale siciliana, Carmelo Pace, è intervenuto condividendo le recenti dichiarazioni di don Marco Damanti, parroco di Campobello di Licata, definito da molti il “parroco del popolo”.
Secondo Pace, le parole pronunciate dal sacerdote interpretano il malessere e le difficoltà vissute quotidianamente da numerose famiglie del territorio, alle prese con le criticità legate all’approvvigionamento idrico.
Il deputato regionale sottolinea la necessità di individuare una soluzione che sia conforme alle disposizioni normative vigenti e che, allo stesso tempo, garantisca a tutti i cittadini l’accesso a una risorsa essenziale come l’acqua, senza creare disparità tra i territori.
Per questo motivo, Pace ha rivolto un appello al presidente dell’Ati idrico affinché venga convocata in tempi brevi l’assemblea dei sindaci della provincia.
L’obiettivo, spiega, è quello di passare dalle dichiarazioni di principio a iniziative concrete, in grado di fornire risposte certe alla popolazione.
Il parlamentare regionale ha inoltre reso noto di avere avuto un confronto con il presidente della IV Commissione dell’Ars, onorevole Giuseppe Carta, in merito alla richiesta di un’audizione urgente avanzata nelle scorse ore. L’incontro a Palermo dovrebbe essere fissato già nella prossima settimana.
Alla riunione sono attesi, tra gli altri, l’assessore regionale all’Energia Francesco Colianni, i rappresentanti di Siciliacque e di Aica, l’Ati idrico e i sindaci dei Comuni della provincia di Agrigento, chiamati a confrontarsi sulle possibili soluzioni per affrontare l’emergenza legata ai servizi idrici.