E' vuota alle dieci del mattino la farmacia Ferraro di via Fra' Calogero Liotta. I clienti sono spariti da tre giorni da quando auto, camion e tir girano a pochi metri dall'ingresso dell'unica farmacia del quartiere Ferraro.
Il presidio sanitario, posto nella parte alta, e' totalmente isolato. Per raggiungerlo bisogna immettersi nel traffico della Statale dirottata in un quartiere nato negli anni '90 e che oggi accoglie centinaia di famiglie. Palazzine su palazzine, ma zero servizi.
La farmacia è l'unico avamposto di una presenza che porta servizi. Lo evidenzia oggi la farmacista Maria Grazia Catalano , una delle titolari della stessa.
Incredibile come la farmacia non sia stata presa in considerazione della viabilità. Perfino per chi abita dall'altro lato della via Ferraro, una manciata di metri in linea d'aria, ci vogliono trenta minuti per raggiungerla.
Per chi volesse procedere a piedi, tanti anziani lo fanno, deve attraversare la Statale e affidarsi a qualche santo prima.
E poi ci sono i turni. Nei festivi e nei notturni quando la farmacia erogherà servizi e sarà presidio sanitario per tutta la città, come faranno i cittadini?