Via libera unanime alla delibera per la ricognizione dei danni e la richiesta di aiuti straordinari a cittadini, imprese agricole e allevatori
Il Consiglio comunale di Santo Stefano Quisquina ha votato all’unanimità la proposta per ottenere il riconoscimento dello stato di calamità naturale e di emergenza dopo il violento incendio che, dal 22 luglio, ha interessato il territorio provocando conseguenze rilevanti.
Il provvedimento è stato adottato durante la seduta straordinaria e urgente convocata il 27 luglio 2026. Nel corso della riunione, il sindaco Francesco Cacciatore ha illustrato all’aula e ai cittadini presenti l’entità dei danni causati dalle fiamme, riferendo anche sulle attività già avviate dal Comune e sulle ulteriori iniziative previste.
La delibera affida al sindaco e alla Giunta il compito di procedere rapidamente a una verifica puntuale delle conseguenze subite dal patrimonio pubblico e privato, dalla popolazione e dalle aziende agricole e zootecniche presenti nel territorio.
Il Comune dovrà inoltre inoltrare una formale istanza al presidente della Regione Siciliana, all’assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea e al dipartimento regionale della Protezione civile, chiedendo il riconoscimento dello stato di calamità naturale e di emergenza per gli incendi divampati il 22 luglio e proseguiti nei giorni successivi.
Tra le misure richieste rientrano contributi, ristori e finanziamenti straordinari per gli agricoltori, gli allevatori e i proprietari degli immobili danneggiati.
La delibera punta anche a reperire le somme necessarie per il recupero delle aree boschive e per gli interventi destinati a ridurre i rischi di carattere idrogeologico.
Il Consiglio comunale ha infine chiesto ulteriori risorse per la messa in sicurezza delle zone colpite, il ripristino delle infrastrutture, la tutela ambientale e il sostegno alle attività economiche che hanno subito perdite a causa dell’emergenza.
Il voto unanime rappresenta il primo passaggio istituzionale per ottenere l’attivazione di strumenti straordinari e sostenere la comunità di Santo Stefano Quisquina nel percorso di recupero dopo il grave incendio.