Il gip del tribunale di Agrigento, Agata Genna, ha disposto la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare nei confronti di un quarantaduenne di Porto Empedocle, indagato per maltrattamenti e lesioni personali.
Il giudice ha inoltre imposto all’uomo il divieto di contattare le persone offese tramite cellulare o social e di mantenere una distanza di almeno mille metri.
L’inchiesta, coordinata dalla pm, Denise Venturino, ipotizza comportamenti aggressivi da parte dell’uomo tra le mura domestiche. I fatti contestati sarebbero iniziati a partire dal 2023.
Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe maltrattato la moglie, insultandola e sfogando la sua rabbia colpendo mobili, arredamento e quant’altro. Tra gli episodi contestati anche quello in cui avrebbe preso a schiaffi la figlia, all’epoca minorenne.