Proseguono le verifiche sul decesso del sessantenne di Sciacca rinvenuto senza vita nella mattinata di oggi nella zona di Borgo Bonsignore, a Ribera.
Sul luogo del ritrovamento è stata eseguita l'ispezione cadaverica da parte di un medico legale giunto da Palermo.
Dai primi riscontri non sarebbero emersi segni esterni riconducibili a una morte violenta, circostanza che continua a far ritenere prevalente l'ipotesi di un decesso dovuto a cause naturali.
L'uomo indossava abiti sportivi ed è stato rinvenuto tra la spiaggia e l'area boschiva della località riberese.
Nonostante ciò, sono stati effettuati ulteriori accertamenti per chiarire ogni aspetto della vicenda e si attendono adesso gli esiti delle verifiche disposte dagli inquirenti.
Sarà la Procura della Repubblica di Sciacca, una volta acquisiti tutti gli elementi necessari, a decidere se dissequestrare la salma e restituirla ai familiari oppure se procedere con l'autopsia per approfondire le cause della morte.
Nel primo pomeriggio di oggi il corpo è stato trasferito nella camera mortuaria dell'ospedale di Ribera dall'agenzia funebre Filippo Santannera di Sciacca.
Le indagini proseguono mentre, allo stato attuale, non emergono elementi che possano far ipotizzare una causa diversa da quella naturale.