Dal 25 al 31 luglio torna a Santa Margherita di Belìce l'Officina del Racconto 2026, il cantiere laboratoriale di scrittura creativa e narrazione nato nel territorio belicino e realizzato in stretta sinergia con il prestigioso Premio Letterario Internazionale "Giuseppe Tomasi di Lampedusa". L'edizione di quest'anno pone al centro il tema della resistenza, proponendo la scrittura come strumento di crescita personale, educazione civica e valorizzazione della memoria collettiva.
Il progetto si concluderà il 31 luglio con la serata di premiazione alla presenza di personalità del panorama culturale, tra cui Nicoletta Polo Lanza Tomasi, Bernardina Rago, Steve Norris e la Coral Arte Flamenco, protagonista della performance "Poesia senza carta, resistenza senza armi", nella quale il flamenco diventa simbolo di passione, identità e resistenza.
Officina del Racconto 2026: la scrittura come educazione alla resistenza
L'edizione 2026 è racchiusa nel motto "Scrivere per resistere, resistere per rimanere liberi e umani", che sintetizza il significato dell'iniziativa. La scrittura viene proposta come occasione di trasFormazione e come presidio educativo capace di stimolare nelle giovani generazioni una coscienza storica e civile.
La motivazione dell'iniziativa sottolinea come, in un contesto caratterizzato da dinamiche che rischiano di scoraggiare la partecipazione democratica, la resistenza debba essere riletta non soltanto come memoria del passato, ma come valore etico attuale, utile a custodire la propria umanità, contrastare omertà, censura e ingiustizie e recuperare una visione condivisa del futuro.
Santa Margherita di Belìce viene così individuata come luogo simbolico di rinascita e di memoria per il territorio dell'Unione dei Comuni delle Terre Sicane e della Valle del Belìce.
I tavoli interattivi coinvolgono studenti e giovani autori
Il percorso dell'Officina del Racconto 2026, avviato nei mesi scorsi attraverso laboratori nelle scuole, entrerà nel vivo il 25 luglio con i tre tavoli interattivi dal titolo "Sullo stesso tavolo le nostre storie".
L'iniziativa favorirà il confronto tra studenti, giovani autrici e autori e scrittori già affermati, offrendo uno spazio di dialogo tra esperienze e generazioni. Al termine dei tavoli sarà inoltre avviata una votazione popolare online tramite QR Code riportato nella locandina pubblicata sul sito del Comune, sui social e nei locali pubblici.
Ospite dell'edizione sarà la scrittrice Clelia Lombardo, che presenterà il romanzo La felicità del padre (Avagliano), intervistata dalla giornalista Daniela Bonavia. L'opera è ambientata proprio a Santa Margherita di Belìce e presenta significativi richiami al mondo gattopardiano.
Durante i laboratori saranno utilizzati diversi linguaggi espressivi, dalla parola scritta alla tradizione orale, fino all'illustrazione e agli strumenti audiovisivi, con l'obiettivo di dare voce a storie e testimonianze del territorio. Le opere realizzate saranno catalogate, conservate e pubblicate in formato digitale, con particolare attenzione editoriale ai lavori vincitori.
La premiazione del 31 luglio e gli ospiti
La serata conclusiva del 31 luglio sarà dedicata alla premiazione dei giovani partecipanti e vedrà la presenza del regista Steve Norris con il film The Leopard. Sarà inoltre protagonista Nicoletta Polo Lanza Tomasi, Duchessa di Palma, intervistata dalla scrittrice Bernardina Rago in un incontro dedicato al contributo offerto per la valorizzazione della storica Biblioteca Tomasiana di Palermo.
Il dono della Costituzione ai diciottenni
Tra i momenti più significativi dell'evento figura anche l'iniziativa promossa dallo sponsor Antonino Cusumano dell'Ottica Keplero. Tutti i partecipanti che hanno compiuto diciotto anni riceveranno in dono una copia della Costituzione Italiana con dedica speciale, quale simbolo dell'ingresso nella cittadinanza attiva e del valore della Carta Costituzionale come presidio di libertà, democrazia e resistenza civile.
I destinatari del progetto
L'iniziativa coinvolge gli studenti delle classi seconde e terze degli istituti comprensivi delle Terre Sicane, dei comuni di Montevago, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita di Belìce e Partanna, gli studenti delle classi seconde, terze e quarte del Liceo Scientifico "Fermi" di Sciacca e i giovani autori tra i 16 e i 30 anni residenti nel Comune di Montevago.
Per informazioni e segreteria organizzativa è possibile contattare L'Officina del Racconto attraverso l'architetto M. Margherita Cacioppo.