L’area violenza di genere della Quadrifoglio Società cooperativa sociale, da anni impegnata nell’accoglienza di donne vittime di violenza e dei loro figli presso la propria casa rifugio, quest’anno ha rivolto particolare attenzione ai minori ospiti che hanno subito violenza assistita.
Non aver subito una violenza diretta non li ha risparmiati dalle conseguenze traumatiche. Una forma di abuso che, nonostante la gravità del fenomeno, spesso non viene ancora pienamente riconosciuta. Da questa consapevolezza è nato un intervento specifico degli operatori della casa d’accoglienza, sviluppato sia nel lavoro quotidiano con i minori all’interno della comunità, sia attraverso un progetto sociale dedicato.
Le storie di molti bambini accolti sono state raccolte e trasformate in fiabe pensate per promuovere consapevolezza, conoscenza e rispetto. È nato così il libro “Pianeti Nascosti - Viaggio nello spazio protetto”, impreziosito dai disegni realizzati dagli alunni del liceo artistico “Bonachia” di Sciacca.
Al centro delle storie c’è la figura del “Capitano Invisibile”, simbolo di chi, con ascolto, competenza e rispetto, accompagna verso uno spazio sicuro i protagonisti delle fiabe, residenti in diversi pianeti dell’universo.
Per presentare il libro e, soprattutto, sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza assistita, la cooperativa Quadrifoglio ha organizzato un evento alla Torre di Porto Palo di Menfi, in programma il 21 agosto alle ore 20,30.
Nel corso della serata la tematica sociale si intreccerà con la metafora dello spazio e dell’osservazione del cielo: così come le stelle più luminose nascono dall’oscurità, anche donne e bambini possono superare il buio della violenza e tornare a brillare.
La serata vedrà la partecipazione di artisti e professionisti del settore astronomico. La presentazione del giornalista Giuseppe Pantano e le letture delle fiabe, affidate ad Annalia Misuraca e Giovanni Cusenza, si alterneranno alle divulgazioni astronomiche dei ragazzi di Lor.Sa Star Trekking. Ad accompagnare l’evento saranno le musiche del maestro Piero Mangiaracina, in un percorso attraverso un universo fatto di sofferenza, ma anche di riscatto e della forza di ricominciare a vivere.