Un sostegno concreto ai lavoratori agricoli per affrontare l’aumento delle spese di trasporto e riconoscere l’impegno garantito durante i mesi estivi. È questo l’obiettivo dell’accordo raggiunto il 16 ottobre tra le organizzazioni sindacali Flai Cgil e Uila Uil di Agrigento e la società Aziende Agricole Planeta, che prevede l’assegnazione di buoni carburante del valore di 50 euro.
L’intesa introduce una misura straordinaria a favore dei dipendenti dell’azienda, con l’obiettivo di dare un contributo al bilancio familiare e valorizzare la continuità lavorativa in un periodo particolarmente intenso per il comparto agricolo.
Chi può ricevere il bonus
L’agevolazione è destinata sia agli operai agricoli a tempo indeterminato (Oti) sia a quelli assunti con contratto a tempo determinato (Otd). In tutto 180 lavoratori
Per accedere al beneficio occorre aver maturato almeno 50 giornate di presenza lavorativa a partire dal primo luglio.
Per i dipendenti che non hanno ancora raggiunto questo requisito, il diritto al buono scatterà una volta completate le giornate previste dall’accordo.
I voucher, utilizzabili nel circuito Eni, saranno consegnati nel periodo compreso tra il 31 ottobre e il 31 dicembre 2026.
In base a quanto previsto dall’articolo 51, comma 3, del Tuir, il benefit sarà esente da imposizione fiscale e contributiva, secondo le condizioni applicabili.
La firma dell’accordo è stata accolta positivamente dalle segreterie provinciali di Flai Cgil e Uila Uil Agrigento, che sottolineano l’importanza della contrattazione aziendale come strumento per introdurre benefici concreti a favore dei lavoratori.
Giuseppe Di Franco e Francesco Colletti per la Flai Cgil, insieme a Calogero Acquisto e Salvatore Montalbano per la Uila Uil, evidenziano il significato dell’intesa con un’importante realtà produttiva come Planeta.
Secondo i rappresentanti sindacali, il riconoscimento economico destinato ai dipendenti costituisce una risposta tangibile alle difficoltà legate al costo dei trasporti e un apprezzamento per il lavoro svolto durante la stagione estiva.
L’auspicio delle organizzazioni sindacali è che l’iniziativa possa diventare un esempio anche per altre imprese agricole del territorio agrigentino, favorendo nuove misure di welfare e una maggiore attenzione alle condizioni economiche dei lavoratori.