Ribera, agricoltura e crisi idrica: accordo bipartisan per il rilancio dell’Adduttore Castello · Risoluto
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Ribera, agricoltura e crisi idrica: accordo bipartisan per il rilancio dell’Adduttore Castello

Di Giovanna Venezia
Incontro a Ribera su crisi idrica e agricoltura per il rilancio dell'Adduttore Castello

La crisi idrica e le difficoltà sempre più pesanti che stanno interessando il comparto agricolo tornano al centro del confronto a Ribera.

Nel corso dell’incontro svoltosi ieri sera nella sala “Emanuela e Giovanni Ragusa” del Comune, agricoltori, tecnici, rappresentanti delle istituzioni e cittadini hanno discusso delle emergenze legate alla disponibilità d’acqua e delle opere necessarie per affrontare una situazione aggravata dagli effetti dei cambiamenti climatici.

Il confronto, promosso dall’Associazione Liberi Agricoltori e dal Comitato Pro Verdura, ha registrato una partecipazione significativa e si è concluso con l’individuazione di alcune priorità operative, con particolare attenzione alle infrastrutture destinate all’approvvigionamento e alla distribuzione della risorsa idrica.

Tra i punti maggiormente rilevanti emersi durante la serata c’è la volontà di creare un organismo tecnico stabile, nel quale far confluire competenze diverse. L’obiettivo sarà mettere attorno allo stesso tavolo il mondo agricolo, professionisti del settore, esperti di opere idrauliche e rappresentanti delle istituzioni, così da seguire costantemente l’evoluzione della situazione e individuare gli interventi più urgenti.

Ma il passaggio politico più importante riguarda l’Adduttore Castello.

Gli onorevoli Carmelo Pace e Margherita La Rocca Ruvolo hanno annunciato la disponibilità a sostenere in sede regionale la richiesta di risorse necessarie alla realizzazione del primo tratto dell’opera, quello compreso tra la Diga Castello e la vasca Tavernola, nel territorio di Ribera.

L'intenzione è portare la questione all'attenzione della Commissione Bilancio dell’Assemblea Regionale Siciliana, con l’obiettivo di inserire il finanziamento nella prossima manovra di assestamento.

La partita, tuttavia, non si fermerebbe alle risorse regionali.

Nel caso in cui lo stanziamento della Regione non fosse sufficiente a coprire l’intervento, è stata manifestata la volontà di cercare ulteriori finanziamenti attraverso il coinvolgimento dei ministeri competenti, in particolare quelli con deleghe all’Agricoltura e alle Infrastrutture.

Un impegno che, nelle intenzioni dei promotori, dovrebbe tradursi in un percorso condiviso e non legato agli schieramenti politici.

Proprio la convergenza registrata sul tema dell’emergenza idrica rappresenta uno degli elementi più significativi emersi dall’incontro.

Alla serata hanno partecipato anche l’ex sindaco Matteo Ruvolo e i consiglieri comunali Maria Rosaria Provenzano, Pietro Siracusa, Antonella Mandò, oltre alla vicepresidente del Consiglio comunale di Ribera, Daniela Zambito.

Dal mondo agricolo arriva dunque un messaggio chiaro: l’emergenza dell’acqua non può più essere affrontata soltanto attraverso interventi tampone, ma richiede una programmazione infrastrutturale capace di garantire prospettive più solide alle aziende e all’economia agricola del territorio.

Il confronto di Ribera potrebbe ora rappresentare l’avvio di un percorso istituzionale destinato a verificare, in tempi rapidi, la concreta possibilità di reperire le risorse per l’Adduttore Castello e dare una risposta strutturale a una delle principali criticità che oggi condizionano il futuro dell’agricoltura riberese

Giovanna Venezia

Giovanna Venezia

Giornalista professionista

Giovanna Venezia è giornalista professionista e fondatrice di Risoluto.it. Da anni racconta il territorio con uno stile diretto, curioso e autentico. Disordinata e caotica per sua stessa ammissione, non ama mai programmare nulla.

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