Rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, tra cui materiali contenenti amianto, sono stati trovati dai carabinieri in un fondo agricolo di contrada San Michele, a Licata. Al termine di un’attività ispettiva condotta con il supporto del personale tecnico dell’Arpa di Agrigento, i militari della locale Stazione hanno denunciato alla Procura della Repubblica due coniugi del posto: una cinquanteseienne, proprietaria del terreno, e il marito cinquantanovenne, ritenuto utilizzatore di fatto dell’area.
I due sono stati denunciati in stato di libertà perché ritenuti responsabili di gestione e smaltimento illecito di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi e della realizzazione di opere edilizie in assenza del prescritto permesso di costruire.
Nel fondo erano stati depositati direttamente sul terreno naturale ingenti quantitativi di rifiuti. Tra i materiali rinvenuti figurano pneumatici fuori uso, miscele bituminose, pietrisco per massicciate ferroviarie contenente sostanze pericolose, autocarri e altri veicoli fuori uso non bonificati, imballaggi in plastica, metallo e legno, materiali da costruzione contenenti amianto ed elettrodomestici dismessi.
L’intera area interessata, d’intesa con l’autorità giudiziaria, è stata sottoposta a sequestro preventivo.