I ritardi nell'erogazione dell'acqua tornano al centro delle preoccupazioni dei residenti della contrada Bordea-Guardabasso, a Sciacca. Il Comitato di quartiere ha inviato una pec ai vertici di Aica, indirizzata al presidente del Consiglio di amministrazione e al direttore generale dell'Azienda Idrica Comuni Agrigentini, con copia al Prefetto di Agrigento e al sindaco di Sciacca, per chiedere chiarimenti e interventi sulla gestione del servizio idrico.
Nella comunicazione il Comitato, rappresentato dal presidente Vincenzo Termine, esprime anzitutto solidarietà ai vertici dell'azienda per le difficoltà nella gestione del servizio e richiama le criticità legate alla situazione idrica del territorio. Allo stesso tempo, però, evidenzia le difficoltà vissute quotidianamente dalle oltre cento famiglie residenti nella contrada, numero destinato ad aumentare durante la stagione estiva.
I ritardi nell'erogazione dell'acqua e le criticità della rete
Secondo quanto riportato nella lettera, la contrada è interessata da anni da perdite lungo una rete idrica ritenuta ormai fatiscente. Una situazione che, oltre a provocare la dispersione di migliaia di metri cubi d'acqua e il deterioramento della sede stradale, renderebbe più difficile l'approvvigionamento, soprattutto nelle abitazioni situate nella parte più alta della zona. Il Comitato sottolinea inoltre che gli interventi eseguiti negli anni sarebbero stati limitati e non risolutivi.
La nota ripercorre anche l'evoluzione dei turni di distribuzione. Fino all'estate del 2024, l'acqua veniva erogata mediamente ogni cinque giorni, una frequenza che consentiva alle famiglie di affrontare eventuali rinvii senza particolari disagi. Successivamente, la programmazione sarebbe passata a intervalli di sette-otto giorni, con ulteriori slittamenti che, in diversi casi, hanno portato l'attesa fino a dodici o tredici giorni. Negli ultimi mesi, inoltre, i ritardi nell'erogazione dell'acqua sarebbero stati accompagnati da comunicazioni spesso arrivate solo il giorno precedente al turno previsto o motivate genericamente con "livello basso dei serbatoi" o "guasto".
Le richieste rivolte ad Aica
Attraverso la pec, il Comitato pone una serie di domande ai vertici di Aica. La prima riguarda le comunicazioni dei rinvii, chiedendo perché vengano rese note quasi sempre soltanto alla vigilia dell'erogazione e proponendo un sistema di informazione più tempestivo che permetta alle famiglie di organizzarsi.
Un altro tema affrontato riguarda la disparità tra la contrada Bordea e altre zone del territorio, dove, secondo quanto riportato nella nota, l'acqua verrebbe distribuita ogni tre, quattro o cinque giorni. Il Comitato chiede se sia possibile garantire una distribuzione più equa della risorsa, evitando che alcuni utenti siano costretti a sostenere spese maggiori per l'installazione di serbatoi più capienti o a ricorrere alle autobotti private durante i periodi più critici.
Tra le richieste figurano anche chiarimenti sulla programmazione degli interventi per il rifacimento della rete idrica, ritenuta responsabile delle attuali criticità, e sui costi sostenuti da chi, nei casi di emergenza, deve rifornirsi tramite autobotti private, pagando anche il trasporto senza ottenere, secondo quanto evidenziato nella lettera, un rimborso puntuale.
L'appello del Comitato
Nella parte conclusiva della comunicazione, il Comitato afferma che i residenti hanno sempre adottato un utilizzo responsabile e parsimonioso della risorsa idrica e di avere compreso negli anni le difficoltà nella gestione del servizio. Tuttavia, ritiene che gli attuali ritardi nell'erogazione dell'acqua abbiano raggiunto livelli non più sostenibili.
Per questo motivo viene chiesto ad Aica di fornire risposte ai quesiti sollevati e di avviare interventi capaci di migliorare il servizio. Il Comitato si dichiara inoltre disponibile a collaborare in iniziative che possano portare all'attenzione delle istituzioni competenti la gravità della situazione, nella speranza che vengano individuate le risorse necessarie per superare definitivamente i ritardi nell'erogazione dell'acqua.