È tutto pronto per il debutto di "Samballetta", il grande spettacolo teatrale dedicato ai 400 anni della liberazione di Sciacca dalla peste per intercessione della Madonna del Soccorso.
Domani sera, nell'Atrio Inferiore del Palazzo Comunale, si alzerà il sipario su una produzione che rappresenta uno degli appuntamenti più attesi del programma celebrativo del Quarto Centenario.
Dopo settimane di intense prove, il cast e l'intera macchina organizzativa sono pronti a dare vita a un'opera che coinvolge attori, ballerini, tecnici e volontari, impegnati quotidianamente nella costruzione di uno spettacolo che unisce teatro, storia, fede e tradizione.
Le repliche sono in programma il 31 luglio e il 2 agosto.
Per Salvatore Monte, autore e regista dello spettacolo, "Samballetta" rappresenta molto più di una nuova produzione teatrale.
È infatti un progetto coltivato per oltre vent'anni, un'idea nata molto tempo fa e finalmente diventata realtà in occasione delle celebrazioni del Quarto Centenario. Un sogno artistico che trova oggi la sua piena realizzazione attraverso un racconto scenico dedicato a una delle pagine più significative della storia di Sciacca.
Lo spettacolo ripercorre infatti gli eventi che portarono, nel 1626, alla liberazione della città dalla peste e alla nascita del profondo culto della Madonna del Soccorso, accompagnando il pubblico in un viaggio tra memoria collettiva, spiritualità e identità cittadina.
Tra le protagoniste figura Patrizia Pellegrino, volto noto del panorama dello spettacolo italiano. Attrice, conduttrice televisiva e showgirl, nel corso della sua lunga carriera ha preso parte a produzioni cinematografiche, fiction, programmi Rai e Mediaset e importanti spettacoli teatrali, affermandosi come interprete apprezzata per eleganza e versatilità. Oltre alla Pellegrini sarà presente anche l'attrice Corinne Clery.
Intanto sono aperte le prevendite per assistere alle rappresentazioni. L'invito degli organizzatori è rivolto non solo ai cittadini di Sciacca, ma anche ai visitatori e agli appassionati di teatro, chiamati a partecipare a un evento che si propone di celebrare una delle ricorrenze più importanti della storia della comunità saccense
Con il debutto di domani, "Samballetta" si prepara così a trasformare il palcoscenico in un luogo di memoria condivisa, restituendo al pubblico il racconto di una vicenda che, a distanza di quattro secoli, continua a rappresentare uno dei simboli più profondi dell'identità di Sciacca.