L’impegno dell’associazione Orazio Capurro ODV a sostegno del territorio prosegue con una nuova iniziativa a favore delle istituzioni cittadine.
Nel pomeriggio di ieri, presso la sede della Capitaneria di Porto di Sciacca, si è svolta la cerimonia per la consegna di una teca destinata a custodire il defibrillatore già donato nei mesi scorsi all’Ufficio Circondariale Marittimo.
L’iniziativa ha consentito di completare la postazione DAE della Guardia Costiera di Sciacca.
Oltre all’armadietto metallico, l’associazione ha messo a disposizione anche un kit di accessori per la defibrillazione e le manovre di rianimazione, una forbice taglia-indumenti e la segnaletica metallica per individuare la presenza dell’apparecchiatura.
Nei mesi precedenti l’organizzazione di volontariato aveva già distribuito quattro defibrillatori, destinati rispettivamente alla Capitaneria di Porto, al Commissariato di Pubblica Sicurezza, alla Croce Rossa di Sciacca e alle Squadre di Soccorso Tecnico della città.
Alla cerimonia hanno preso parte il presidente dell’associazione, Alessandro Capurro, accompagnato da alcuni componenti del consiglio direttivo, il comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo, tenente di vascello Biagio Cianciolo, e numerosi militari della Guardia Costiera.
Nel corso dell’incontro, il comandante Cianciolo ha espresso parole di riconoscenza nei confronti dell’associazione per l’attività svolta a favore della collettività, ricordando inoltre la figura del dottor Orazio Capurro e mettendone in evidenza le qualità umane e professionali.
Particolarmente significativo il momento finale della cerimonia.
Il comandante della Capitaneria ha infatti invitato Alessandro Capurro a lasciare una testimonianza scritta nel libro storico dell’istituzione, riservato agli avvenimenti ritenuti più rilevanti.
Un gesto accolto con commozione dal presidente dell’associazione, che ha sottolineato come la memoria rappresenti uno dei valori più importanti alla base dell’attività dell’organizzazione.
L’invito a firmare il volume storico della Capitaneria è stato vissuto dall’associazione come un riconoscimento di grande prestigio e un privilegio riservato a poche persone, suggellando una giornata caratterizzata da partecipazione ed emozione.
