È stato depositato questa mattina al Tar di Palermo un nuovo ricorso della Massinelli & Partners Consulting, l'altra società che aveva risposto alla manifestazione d’interesse promossa dalla Regione Siciliana per la riqualificazione e la riapertura delle Terme di Sciacca attraverso un partenariato pubblico-privato.
L’iniziativa giudiziaria, affidata all’avvocato amministrativista saccense Calogero Marino, mira all’annullamento dell’intera procedura che ha portato la Regione a preferire il progetto presentato da Terme di Saturnia.
Secondo la società ricorrente, non sarebbero sufficientemente comprensibili né le ragioni della scelta compiuta dall’amministrazione regionale né quelle che hanno determinato l’esclusione della propria proposta.
Il nuovo ricorso al Tar sulle Terme di Sciacca segue quello già promosso contro il mancato accoglimento della richiesta di accesso agli atti per il quale e' stata fissata udienza per il prossimo 20 ottobre.
In questa fase la Massinelli non ha domandato la sospensione cautelare della procedura, mentre l’obiettivo dell’azione legale è ottenere l’annullamento degli atti e una nuova valutazione dell’iter.
Massinelli & Partners Consulting aveva partecipato alla selezione anche in rappresentanza delle Terme di Galzignano.
Marcello Massinelli sostiene che il progetto presentato non sia stato esaminato in modo adeguato.
Resta ora da capire se il ricorso al Tar sulle Terme di Sciacca potrà incidere sui tempi del percorso avviato dalla Regione, già al centro di un articolato confronto amministrativo e giudiziario.