Sciacca, un piano contro la desertificazione commerciale: dal nuovo regolamento alla proposta ZESpro · Risoluto
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Sciacca, un piano contro la desertificazione commerciale: dal nuovo regolamento alla proposta ZESpro

Di Giovanna Venezia
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Centro storico di Sciacca con negozi sfitti e botteghe storiche, tema della desertificazione commerciale

Agevolazioni fiscali, sostegno alle nuove attività, valorizzazione dei negozi storici e un tavolo permanente con le categorie.

L’assessorato al Commercio del Comune di Sciacca prepara il regolamento comunale e guarda anche alla proposta nazionale delle Zone Economiche Speciali di prossimità


La crisi del commercio nei centri storici non riguarda soltanto Sciacca, ma in città il fenomeno è ormai evidente e attraversa diverse amministrazioni comunali.

È su questo scenario che l’assessore Ludovico Moreno Luna, ha avviato un percorso finalizzato a contrastare la progressiva riduzione delle attività commerciali nel centro storico.


Il primo intervento riguarda un nuovo regolamento comunale dedicato al contrasto della desertificazione commerciale.

La proposta, composta da venti articoli, è stata trasmessa alle Commissioni consiliari permanenti per avviare il confronto istituzionale.


Tra le misure previste figurano incentivi su IMU, TARI e Canone unico patrimoniale destinati ai proprietari di locali sfitti che decidano di rimetterli a disposizione del mercato.

Il testo prevede inoltre iniziative per la tutela e la promozione delle botteghe storiche e un fondo destinato a favorire l'apertura di nuove attività.


Un ulteriore elemento del progetto è la costituzione di un Tavolo permanente del Commercio, pensato come sede di confronto tra amministrazione, operatori economici, associazioni di categoria e rappresentanti dell’ente.


Il confronto in Consiglio comunale

L’iter della proposta è già entrato nella fase del confronto nelle commissioni.

La I Commissione permanente Affari Generali, presieduta dalla consigliera Carmela Santangelo, ha infatti iniziato l’esame del documento.


Parallelamente, l’assessorato riferisce di avere raccolto contributi provenienti dal mondo esterno all’amministrazione.

Tra questi viene citata una comunicazione dell’Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro di Sicilia – Unità Provinciale di Agrigento, con osservazioni e proposte operative trasmesse all’assessorato e ai consiglieri comunali.

Il Comune di Sciacca ha inoltre aderito istituzionalmente alla proposta di legge di iniziativa popolare denominata “ZESpro – Zone Economiche Speciali di prossimità”, promossa da Confesercenti Nazionale.


L'idea alla base della proposta è individuare specifiche aree, tra cui centri storici e zone caratterizzate da una particolare difficoltà commerciale, nelle quali concentrare strumenti di sostegno.

Il progetto nazionale contempla, secondo quanto riportato dall’assessorato, agevolazioni fiscali, semplificazioni amministrative, risorse finanziarie e un programma di rigenerazione del commercio e dei servizi di prossimità.


La proposta prevede inoltre un osservatorio presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy per seguire l’andamento del settore.


Un aspetto viene sottolineato in modo particolare: ZESpro non è ancora una legge.

Per poter proseguire il proprio percorso parlamentare, la proposta deve raggiungere almeno 50 mila sottoscrizioni entro il 25 novembre 2026.

La firma può essere effettuata online attraverso gli strumenti di identificazione digitale previsti oppure rivolgendosi agli uffici elettorali del proprio Comune di residenza.


Due livelli di intervento

Secondo l’impostazione illustrata dall’assessorato, il regolamento comunale e la proposta ZESpro seguono percorsi differenti ma possono risultare complementari.

Il primo punta infatti ad attivare misure direttamente gestibili dall’amministrazione comunale, mentre il secondo mira a ottenere strumenti e risorse di livello nazionale.


Il prossimo passaggio sarà la presentazione del regolamento alla Giunta comunale per l’adozione formale. Successivamente il testo dovrà proseguire il proprio iter nelle sedi consiliari, fino alla discussione e alla eventuale approvazione definitiva da parte del Consiglio comunale.


L’obiettivo dichiarato dall’assessorato è trasformare il confronto sulla crisi del commercio del centro storico in una serie di interventi concreti, agendo contemporaneamente sul piano locale e su quello nazionale.

Giovanna Venezia

Giovanna Venezia

Giornalista professionista

Giovanna Venezia è giornalista professionista e fondatrice di Risoluto.it. Da anni racconta il territorio con uno stile diretto, curioso e autentico. Disordinata e caotica per sua stessa ammissione, non ama mai programmare nulla.

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