Si fermano le marinerie agrigentine, il caro gasolio non permette la ripresa della pesca (Video) · Risoluto
10

Si fermano le marinerie agrigentine, il caro gasolio non permette la ripresa della pesca (Video)

Di Giovanna Venezia
•
Marinerie agrigentine in assemblea al porto di Sciacca contro il caro gasolio

Da Porto Empedocle a Sciacca il grido è unanime: "Tornare in mare non conviene".

Così le marinerie agrigentine annunciano lo stop che verrà comunicato in Assessorato nelle prossime ore.

La fine del fermo biologico non corrisponderà con una ripresa dell'attività delle marinerie che stamattina in un'assemblea che si è svolta al porto di Sciacca hanno deciso che nelle prossime settimane incroceranno le braccia in forma di sciopero.

Il costo del gasolio fissato a 1,25 a litro non da margine agli armatori.

Lo spiega Giacomo Sorrentino, armatore di Porto Empedocle, una battuta di pesca costa 1200 euro di carburante e con i ricavi limitati diventa improponibile prendere il mare.

Gli fa eco Giacomo Fauci, armatore di Sciacca che avanza la richiesta di 80 Mila euro annui per imbarcazione per combattere il sovrapprezzo del carburante.

Giovanna Venezia

Giovanna Venezia

Giornalista professionista

Giovanna Venezia è giornalista professionista e fondatrice di Risoluto.it. Da anni racconta il territorio con uno stile diretto, curioso e autentico. Disordinata e caotica per sua stessa ammissione, non ama mai programmare nulla.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.