Il questore di Agrigento, Tommaso Palumbo, ha adottato un provvedimento di sospensione dell’attività relativa ad un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, nella località balneare Capo San Marco di Sciacca.
E' stato il Commissariato di polizia di Sciacca a proporre l’emissione del provvedimento amministrativo, di sospensione dell’attività commerciale di esercizio pubblico poiché, a seguito di controlli finalizzati alla verifica delle disposizioni in materia di autorizzazioni di pubblica sicurezza, è stato accertato che all’interno del locale sarebbe stata effettuata la somministrazione di bevande alcooliche senza la doverosa verifica dell’età dei consumatori.
In particolare, si sarebbe acclarato che venivano somministrati alcolici a quattro minori di età superiore a 16 anni, con comminazione al titolare dell’attività di sanzioni amministrative per oltre 2000 euro.
L’attività commerciale è stata sospesa dalla data di ieri per sette giorni.
"Il provvedimento - sottolineano dalla Questura di Agrigento - è stato adottato in virtù della titolarità da parte del questore del potere di sospendere/revocare la licenza di un pubblico esercizio che costituisca un pericolo per l’ordine pubblico o per la sicurezza dei cittadini.
Tale potere, diretta espressione dell’autorità provinciale di pubblica sicurezza, ha lo scopo di tutelare la sicurezza e l’incolumità della collettività, in special modo giovanile, messa a rischio, nel caso in questione, dalla somministrazione di bevande alcoliche ai minorenni".
Nella serata di ieri il Commissariato ha effettuato una serie di controlli sia nel centro storico che in zone periferiche della città. Gli accertamenti si sono estesi anche ad attività commerciali.