Dopo i giorni delle polemiche e dei botta e risposta, sul futuro del Mercato del Pescatore di Sciacca sembra prevalere, almeno per il momento, un clima più disteso.
La lunga riunione che si è svolta oggi ha riportato al centro del confronto gli aspetti tecnici e amministrativi necessari per provare a chiudere una vicenda che si trascina ormai da tempo.
Al tavolo hanno preso parte i rappresentanti delle tre cooperative che costituiscono l’ATS individuata per la gestione della struttura, l’assessore comunale alla Pesca Francesco Dimino e l’ingegnere Salvatore Gioia.
Proprio Gioia ha portato all’attenzione dei presenti una nuova bozza di convenzione, sulla quale si concentreranno adesso gli ultimi passaggi prima di arrivare, nelle intenzioni di tutti, alla definizione dell’affidamento.
Il confronto è stato lungo e articolato, ma si è sviluppato in un clima decisamente più pacato rispetto alle forti contrapposizioni dei giorni scorsi. La nuova bozza dovrebbe consentire di mettere a punto le cosiddette battute finali, chiarendo gli aspetti ancora da definire (manca ancora della documentazione che il Comune dovra' produrre) e creare le condizioni per la consegna della struttura all’ATS.
L’obiettivo dichiarato resta dunque quello di arrivare all’affidamento e, subito dopo, all’apertura del Mercato del Pescatore.
Un passaggio che a Sciacca si attende da tempo e che consentirebbe finalmente di utilizzare una struttura pensata per sostenere la filiera della pesca locale e favorire la commercializzazione del pescato.
Il condizionale, tuttavia, è ancora d’obbligo.
Per questo, più che le dichiarazioni di intenti, saranno i prossimi passaggi formali a dire se questa volta il percorso potrà davvero arrivare a compimento.
A margine della riunione è arrivata anche un’altra disponibilità che riguarda il comparto della pesca saccense.
Il presidente della Cooperativa Fra Pescatori, Enzo Marinello, ha infatti annunciato la disponibilità del sodalizio a occuparsi della gestione del mercato ittico, l’altra struttura della Marina di Sciacca che da trent'anni è rimasta chiusa.