Una seduta straordinaria e aperta del Consiglio comunale per affrontare il futuro delle Terme di Sciacca.
La richiesta è stata presentata al presidente dell’Aula dai consiglieri Calogera Daniela Campione, Alessandro Curreri, Giuseppe Ambrogio, Giuseppe Ruffo e Gabriele Modica.
L’iniziativa arriva dopo il recente confronto in Sala Giunta tra l’amministrazione comunale, i consiglieri e il Comitato Civico Patrimonio Termale. Dall’incontro è emersa la volontà di costruire una linea comune tra istituzioni e società civile per il recupero e la valorizzazione del complesso termale e delle stufe di San Calogero.
Secondo i firmatari, restano però ancora da chiarire diversi aspetti riguardanti le procedure avviate, i tempi previsti, gli eventuali contenziosi e le decisioni della Regione Siciliana sul bando pubblico e sulla tutela dell’intero patrimonio.
I consiglieri ritengono che il Consiglio comunale debba diventare la sede nella quale informare la città, approfondire gli esiti delle interlocuzioni istituzionali e definire una posizione politica chiara da sostenere nei rapporti con gli enti sovracomunali.
La seduta richiesta dovrebbe concentrarsi sull’attuale situazione delle Terme di Sciacca, sull’esame delle procedure regionali e dei bandi di gara, oltre che sulle successive iniziative politico-amministrative.
Nel documento viene domandata anche la partecipazione dei rappresentanti del Comitato Civico Patrimonio Termale, dell’Unione dei Comitati e dei deputati regionali del territorio.